Manifestazione nazionale il 21 febbraio: la mobilitazione contro Federmeccanica, Assistal e le politiche sul lavoro del governo
Cresce la mobilitazione dei metalmeccanici in tutta Italia e anche a Siracusa i lavoratori del settore scenderanno in piazza il 21 febbraio per chiedere salari dignitosi, un contratto equo e migliori condizioni di lavoro.
Al fianco della protesta si schiera Sinistra Italiana, che denuncia il mancato confronto da parte di Federmeccanica e Assistal, accusate di bloccare le trattative e di proporre soluzioni inaccettabili per i lavoratori.
“Noi non ci stiamo!”, afferma il partito, sottolineando come il governo Meloni stia smantellando le tutele lavorative, favorendo precarietà e bassi salari.
Le richieste dei manifestanti
Tra i principali punti della protesta:
- Salario minimo garantito per contrastare il lavoro povero
- Riduzione dell’orario di lavoro per migliorare la qualità della vita
- Rafforzamento dei diritti sindacali, oggi sempre più minacciati










