Siracusapress.it
Impasse

Servizio idrico, Sinistra Italiana Siracusa: “Pasticcio senza fine tra proroghe, ritardi e incertezze”

Siracusapress.it

condividi news

Aretusacque non ancora costituita, proroga inevitabile per Siam. Palazzolo Acreide rilancia sull’in house. Sinistra Italiana: “Rischio impasse giuridico-amministrativo”

Il servizio idrico integrato della provincia di Siracusa continua a vivere una fase di incertezza, tra proroghe, ritardi e soluzioni ancora tutte da definire. È quanto emerge da un comunicato diffuso il 10 giugno 2025 dalla federazione provinciale di Sinistra Italiana, che denuncia “un pasticcio con il rischio di impasse giuridico-amministrativo”.

La gestione, affidata alla società Siam, dovrà essere prorogata ancora una volta “fino a settembre”, si legge nel comunicato, “anche se una ulteriore proroga oltre quella di sei mesi che scadrà tra quattro giorni non era prevista nel contratto firmato nel 2021”.

A complicare ulteriormente il quadro, il mancato avvio operativo di Aretusacque, la società mista fortemente voluta dai sindaci della provincia. “Aretusacque non si è ancora costituita, e quindi non può subentrare nella gestione del servizio idrico integrato”, scrive Sinistra Italiana, sottolineando che “la società mista, voluta dai sindaci di questa provincia, quasi tutti per la verità, e considerata dagli stessi come la soluzione migliore, non esiste ancora”.

Nel frattempo, si profila un’estate complessa sul fronte idrico: “Per i prossimi mesi quindi si procederà senza programmazione, a inseguire le emergenze, a ridosso di un’altra estate che si preannuncia, come le precendenti, torrida, calda e secca”.

A riaprire un altro fronte è il comune di Palazzolo Acreide, che “torna a sperare di poter gestire in house il servizio idrico, forte della recente sentenza del CGA”. Questo scenario, osserva Sinistra Italiana, potrebbe dare ragione a quei Comuni che “si sono rifiutati di aderire alla società mista”.

La situazione nel suo complesso viene descritta come critica: “Insomma, siamo alle solite: sul tema del servizio idrico integrato si va consumando un pasticcio, a danno dei cittadini e delle cittadine di Siracusa e della provincia”.

Il rischio, si legge ancora, è che si arrivi a “un’impasse giuridico-amministrativo. E dovesse accadere, la vicenda si complicherebbe ulteriormente”.

Infine, Sinistra Italiana rivolge un appello chiaro agli amministratori locali: “Dal sindaco della città di Siracusa e dai sindaci sostenitori della società mista ci attendiamo parole chiare e nette nell’esclusivo interesse dei cittadini”.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni