Dopo 7 anni alla guida dell’assessorato, l’ex parlamentare lascia in un clima di crisi politica. Enzo Papa: “Collaborazione proficua per il Premio Vittorini”
Le dimissione dell’assessore alla Cultura, Fabio Granata, hanno scosso l’ambiente politico e anche quello culturale. Dopo 7 anni alla guida di uno degli assessorati più importanti della città, Granata era diventato punto di riferimento per le attività culturali siracusane. C’è chi utilizza le dimissioni dell’ex parlamentare nazionale per polemizzare contro l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Italia, e c’è chi rende merito al lavoro svolto dall’oramai ex componente dell’esecutivo comunale. Uno dei più longevi in carica, se non il più longevo in assoluto negli ultimi 20 anni.
«Le dimissioni polemiche dell’assessore Granata – hanno dichiarato gli esponenti del coordinamento siracusano di Sinistra italiana – sottolineano ulteriormente le gravi difficoltà della Giunta comunale di Siracusa, che vive da tempo l’impasse di un rimpasto annunciato da mesi e non ancora concretizzato per la difficoltà di districarsi nel dedalo di interessi politici e personali su cui l’amministrazione si è fondata e di governare l’intreccio di trasformismi che il Sindaco Italia e i suoi sodali hanno scientemente alimentato e di cui sono ora prigionieri. Tutto avviene peraltro nel pieno di una crisi di credibilità del primo cittadino, che l’autorevole rilevazione del Sole 24 Ore colloca al quartultimo posto fra i sindaci dei capoluoghi di provincia italiani, e nella evidenza di problemi gravi e irrisolti nella città e nel governo del territorio, di cui gli incendi ripetuti e diffusi di questi giorni sono una triste e inquietante metafora».
Il dito di Sinistra italiana è puntato contro tutti, anche nei confronti di un Pd “che offre da settimane uno spettacolo scoraggiante per chi ha a cuore la costruzione di una alternativa di progresso all’attuale governo cittadino”. Gli esponenti di SI annunciano l’asse preferenziale politico con con il Movimento 5 Stelle, Lealtà e Condivisione.
Se per la politica è motivo di scontro, per le associazioni è tempo di riconoscimenti. L’Associazione culturale “Vittorini Quasimodo”, ha manifestato apprezzamento e gratitudine per l’incisiva attività svolta dallo stesso in tutti questi anni trascorsi alla guida degli Uffici di via Mirabella.
“Si deve alla caparbietà e alla visione di ampio respiro dell’assessore Granata il rilancio su base nuove del Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini e l’istituzione del Premio per l’editoria indipendente dedicato alla memoria di Arnaldo Lombardi – ha osservato il presidente dell’Associazione Enzo Papa –. L’assessore Granata si è concretamente prodigato, raccogliendo la richiesta di aiuto dell’Associazione, per sostenere la rinascita del Premio nell’ottica di una sua costante crescita: è in questo quadro che è maturata, ormai alcuni anni fa, la scelta dell’Amministrazione di istituire un autonomo capitolo di bilancio che assicura ogni anno al Premio Vittorini autonomia operativa. Quella stretta con l’Amministrazione comunale, e con l’assessore alla cultura Granata, in maniera particolare, è stata sin qui una collaborazione proficua e virtuosa. Appena ieri l’ennesimo incontro per mettere a punto una serie di iniziative in vista della prossima edizione del Premio Vittorini in programma dal 3 al 6 settembre all’Antico Mercato di Ortigia.
Un rapporto di leale cooperazione nel più rigoroso rispetto dei reciproci ruoli – ha concluso il presidente Enzo Papa – che rappresenta un bagaglio prezioso che l’Associazione intende custodire con la dovuta attenzione auspicando che questa chiara interlocuzione possa ulteriormente proseguire nell’interesse dell’offerta culturale per la Città”.










