L’assessore Imbrò condanna fermamente l’attacco ai danni del mezzo di soccorso di Fontane Bianche. Avviate le indagini con analisi delle telecamere
Siracusa – Ferma condanna da parte dell’amministrazione comunale di Siracusa per l’atto vandalico perpetrato ai danni dell’ambulanza della postazione 118 di Fontane Bianche. L’episodio ha suscitato forte indignazione nelle istituzioni locali e tra gli operatori sanitari.
La condanna delle istituzioni
“Condanno con fermezza la vile azione perpetrata ai danni dell’ambulanza della postazione 118 di Fontane Bianche”, ha dichiarato l’assessore alla Polizia Municipale Sergio Imbrò in una nota ufficiale. L’assessore ha immediatamente informato il sindaco Francesco Italia dell’accaduto, esprimendo “piena solidarietà e vicinanza agli operatori sanitari e parasanitari che ogni giorno garantiscono il servizio essenziale di primo soccorso alla cittadinanza”.
Il primo cittadino e l’assessore hanno definito l’atto “tanto grave quanto insensato”, sottolineando come colpisca “un simbolo di sicurezza e tutela della salute pubblica”. La gravità del gesto assume particolare rilevanza considerando che i mezzi di soccorso rappresentano un presidio fondamentale per la sicurezza sanitaria del territorio.
Le indagini in corso
Le autorità locali hanno assicurato il massimo impegno per identificare i responsabili. “Non resterà impunito”, ha garantito l’assessore Imbrò, annunciando che “saranno esaminate attentamente tutte le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area”.
L’amministrazione comunale ha inoltre lanciato un appello alla cittadinanza: chiunque sia in possesso di elementi utili alle indagini è invitato a contattare il centralino della Polizia Municipale di Siracusa o le forze dell’ordine. La collaborazione dei cittadini potrebbe rivelarsi determinante per l’identificazione dei colpevoli.
L’appello ai responsabili
Nel suo comunicato, l’assessore Imbrò ha rivolto un messaggio diretto ai responsabili del vandalismo: “Ci sono limiti che non possono essere superati. Ai responsabili di questo gesto vigliacco dico: costituitevi, prima che le indagini vi pongano davanti alle vostre responsabilità”.
Un attacco ai servizi essenziali
L’episodio di Fontane Bianche evidenzia una problematica più ampia che riguarda la sicurezza dei mezzi di soccorso e degli operatori sanitari. Gli atti vandalici contro le ambulanze non solo comportano danni economici, ma possono compromettere l’efficienza dei servizi di emergenza, mettendo potenzialmente a rischio la vita dei cittadini che necessitano di interventi urgenti.
Il servizio 118 rappresenta un presidio sanitario fondamentale per il territorio siracusano, garantendo interventi di primo soccorso 24 ore su 24. Ogni danno arrecato ai mezzi di soccorso si traduce in una riduzione della capacità operativa del sistema sanitario territoriale.
L’amministrazione comunale ha ribadito il proprio impegno a tutelare i servizi essenziali e a garantire la sicurezza degli operatori che quotidianamente si dedicano alla cura e al soccorso dei cittadini.










