Sinistra Italiana-Avs segnala la revoca degli interventi Pnrr per l’Ospedale di Comunità di Noto e la Casa di Comunità di Rosolini e chiede chiarimenti sul futuro della rete sanitaria provinciale
Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra (Si-Avs) ha diffuso una nota in cui segnala la revoca di due interventi PNRR relativi al settore sanitario della provincia di Siracusa.
Il partito ricorda che, alcune settimane fa, era stata presentata un’interrogazione parlamentare a firma del senatore Tino Magni, per evidenziare i ritardi nell’attuazione dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e i possibili rischi di perdita di opere e risorse.
Secondo quanto riferito da Si-Avs, nell’ambito della Missione 6 – Salute del PNRR, sono stati revocati alcuni interventi che non potranno essere conclusi entro le scadenze previste: 31 dicembre 2025 per le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità, e 31 marzo 2026 per gli Ospedali Sicuri.
In particolare, con le delibere n. 1574 e 1575 del 9 ottobre 2025, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa ha preso atto dell’impossibilità di completare i lavori relativi all’Ospedale di Comunità di Noto e alla Casa di Comunità di Rosolini, procedendo alla revoca dei due interventi e alla riassegnazione delle risorse economiche per la rimodulazione di altre opere già in corso di realizzazione.
Sinistra Italiana-Avs evidenzia che le due strutture potrebbero rientrare, in futuro, in un diverso quadro di finanziamento previsto dal Fondo pluriennale per l’edilizia sanitaria ex art. 20 della Legge 67/88, utilizzato per la costruzione e la ristrutturazione di ospedali e per interventi di adeguamento antisismico.
Il partito fa inoltre riferimento alla proposta di rimodulazione della rete ospedaliera che interessa anche l’Ospedale Trigona di Noto, dove sarebbe previsto un potenziamento del presidio, accompagnato però dalla soppressione del reparto di ortopedia e dal mancato avvio dei reparti di Riabilitazione e Lungodegenza, già attesi da tempo.
Il segretario provinciale di Sinistra Italiana-Avs, Sebastiano Zappulla, conclude chiedendo “chiarezza sul reale destino delle strutture revocate, sulla tempistica dell’apertura dei servizi previsti dalla nuova rete ospedaliera e sulla riorganizzazione degli Ospedali riuniti Avola-Noto”.










