La donna era ricercata dopo la denuncia dei familiari. A trovare il cadavere in mare, ieri pomeriggio, un gruppo di ragazzini che pescava sulla scogliera. Disposta l’ispezione cadaverica all’Umberto I
Sarebbe in corso di identificazione la donna ritrovata priva di vita ieri pomeriggio nelle acque della Mazzarona, lungo la costa nord di Siracusa. Si tratterebbe di una 56enne che risultava ospite di una Rsa della città e della quale era stato denunciato l’allontanamento nelle ore precedenti dai familiari e dalla struttura stessa.
La macabra scoperta e i soccorsi
Il ritrovamento è avvenuto in modo casuale e drammatico. A lanciare l’allarme è stato un gruppo di ragazzini intenti a pescare sulla scogliera, che ha notato il corpo galleggiare in mare e ha subito avvertito le forze dell’ordine. Sul posto si è attivata immediatamente una massiccia macchina dei soccorsi: sono intervenuti i Vigili del Fuoco e una motovedetta della Guardia Costiera per il recupero della salma, supportati a terra da pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri.
Le indagini
Una volta recuperato, il corpo è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Sebbene la descrizione fisica coincidesse fin da subito con quella della donna scomparsa dalla struttura sanitaria, si attende l’ufficialità definitiva e l’esito dell’ispezione cadaverica disposta dall’autorità giudiziaria. La Procura della Repubblica di Siracusa ha aperto un fascicolo d’indagine per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare le cause della morte, chiarendo se si sia trattato di un incidente, di un malore o di un gesto volontario.










