La decisione del giudice deriva dalle condizioni di salute dell’uomo, rianimato dagli agenti dopo il tentativo di impiccagione
Sono stati disposti gli arresti domiciliari per il detenuto che, nei giorni scorsi, aveva tentato il suicidio nel Blocco 10 del carcere di Cavadonna. L’uomo aveva messo in atto un tentativo di impiccagione, ma era stato salvato dal pronto intervento di rianimazione di due agenti di polizia penitenziaria, presenti nel reparto per il consueto giro di controllo delle celle.
Il detenuto, rappresentato dall’avvocato Andrea Lo Presti del foro di Catania, ha ottenuto dal giudice la scarcerazione per le gravi condizioni di salute registrate dopo il tentativo di togliersi la vita. Sulla vicenda si era espresso il sindacato di Polizia Penitenziaria OSAPP, che aveva posto l’accento sul sovraffollamento del Carcere di Siracusa e sulla condizione psicologica dei detenuti nei periodi di festività, chiedendo la lode per gli agenti coinvolti nel salvataggio.










