L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato in contrada Sant’Antonio. Il veicolo era stato sottratto il 12 gennaio a Belpasso. Restituita l’auto al proprietario
ensava di passare inosservato alla guida di un’auto di grossa cilindrata, ma il controllo del territorio ha maglie strette. I Carabinieri della Stazione di Francofonte hanno denunciato un uomo di 42 anni, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, accusato di ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi da scasso.
I militari dell’Arma hanno fermato l’uomo mentre si aggirava con fare sospetto in contrada Sant’Antonio. Alla guida di un’Alfa Romeo Giulietta, il 42enne non ha saputo giustificare il possesso del mezzo. Dagli accertamenti immediati in banca dati, l’autovettura è risultata essere provento di un furto commesso appena pochi giorni fa, il 12 gennaio, a Belpasso, in provincia di Catania.
Non solo l’auto era rubata, ma il conducente era equipaggiato per colpire ancora. Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, l’uomo è stato trovato in possesso di un vero e proprio “kit del mestiere”:
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Chiavi alterate;
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Grimaldelli;
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Una centralina universale, strumento tecnologico comunemente utilizzato dai ladri d’auto per bypassare i sistemi di sicurezza elettronici dei veicoli moderni.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura, mentre la Giulietta è stata prontamente restituita al legittimo proprietario, chiudendo così la disavventura con un lieto fine per la vittima del furto.







