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Siracusa, Le polemiche sulla caccia di frodo, Lipu: “Grave la difesa dell’illegalità”

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Dopo la presa di posizione delle associazioni venatorie, la replica: “Si attacca chi fa rispettare la legge invece di condannare i reati”

La Lipu di Siracusa risponde alle associazioni venatorie e a Confagricoltura che hanno contestato gli interventi antibracconaggio della Polizia Provinciale nelle zone umide protette del territorio. L’organizzazione ambientalista definisce “di una gravità estrema” la presa di posizione di chi, pur dichiarando di stare dalla parte delle forze dell’ordine, ne critica l’operato definendolo esagerato.

“È del tutto inutile dichiarare di stare dalla parte delle forze dell’ordine se poi, nei fatti, se ne contesta l’operato”, si legge nella nota della Lipu. “La difesa della legalità non ammette ambiguità: o si sta dalla parte del rispetto della legge venatoria, oppure si finisce, oggettivamente, per avallare comportamenti contrari”.

L’associazione ambientalista sottolinea come la caccia di frodo rappresenti un danno non solo per il patrimonio naturale, ma anche per il mondo venatorio stesso, che da anni rivendica la propria distanza dal bracconaggio. “Risulta incomprensibile, e politicamente grave, che tali associazioni scelgano oggi di difendere l’indifendibile, schierandosi ancora una volta dalla parte sbagliata: quella dell’illegalità”.

L’occasione persa

Secondo la Lipu, le associazioni venatorie avevano nel rinnovato impegno delle forze dell’ordine l’occasione ideale per ribadire con forza la distinzione tra cacciatori e bracconieri. “Hanno invece preferito insinuare dubbi, lanciare ammiccamenti e mettere in discussione interventi di repressione di evidenti atti illeciti”.

L’organizzazione risponde anche al richiamo alle discariche abusive sollevato nelle polemiche: “Appare come il vecchio e un po’ puerile tentativo di spostare l’attenzione, sostenendo che il problema sia sempre un altro. Qui il problema reale e preoccupante è che le associazioni venatorie intervengano pubblicamente solo quando le forze dell’ordine ottengono risultati significativi nella lotta alla caccia di frodo”.

Solidarietà alla Polizia Provinciale

La Lipu definisce “fuori luogo” e “singolare” l’attacco rivolto alla Polizia Provinciale di Siracusa, che ha operato con professionalità nella repressione degli atti illeciti. “Metterne in discussione il lavoro significa colpire un presidio fondamentale di legalità sul territorio”.

Quanto alla presunta vicinanza della Polizia Provinciale alla Lipu, che secondo alcuni violerebbe una fantomatica neutralità, l’associazione parla di “grottesco”. “Sostenere che le forze dell’ordine debbano essere imparziali tra chi denuncia illegalità e chi le commette appare non solo offensivo, ma pericolosamente vicino a una forma di legittimazione del reato, oltre che irrispettoso verso chi rischia quotidianamente per la tutela di un patrimonio collettivo”.

La nota si conclude con un richiamo al valore del territorio: “Il Siracusano ospita un sistema di zone umide di valore internazionale: dal rinnovato Pantano di Lentini al Biviere, dalle Saline di Priolo e Siracusa a Vendicari, fino ai pantani del Pachinese. La tutela di questi ambienti e del loro straordinario patrimonio faunistico dovrebbe rappresentare un obiettivo comune per istituzioni e associazioni di cittadini, senza distinguo né ambiguità, che finiscono soltanto per favorire comportamenti illegali e culturalmente arretrati”.

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