Da marzo a novembre un viaggio tra classica, jazz e folk. Il presidente Messina: “Sogno un grande evento regionale”
Undici concerti da marzo a novembre per la settima stagione concertistica dell’associazione culturale Mascagni. Presentato ieri sera al Feudo Bauly un viaggio musicale intenso e multiforme, capace di abbracciare diversi linguaggi artistici per coinvolgere un pubblico variegato di appassionati.
L’associazione, da sempre impegnata nella diffusione della musica di qualità, classica, jazz e contemporanea, conferma con la nuova programmazione il suo ruolo di riferimento nel panorama culturale locale e regionale, valorizzando sia artisti affermati sia giovani talenti emergenti.
La programmazione 2026 spazia da proposte di musica classica da camera e per orchestra a momenti di contaminazione con jazz, folk e sonorità etniche, in una fusione di culture e tradizioni sonore. Questa ricchezza di stili riflette la vocazione dell’Associazione Mascagni di fare della musica un ponte tra epoche, genere e linguaggi, senza rinunciare alla profondità artistica.
La serata, presentata da Sebastiano Infantino, ha visto la presenza del sindaco Salvatore Gallo e dell’assessore alla Cultura e vice sindaco Nadia Spada, con i quali è stata avviata una sinergia e collaborazione proficua per l’organizzazione degli eventi.
A salutare il numeroso pubblico presente Sebastiano Messina, presidente dell’associazione, che ha sottolineato come questa sia la settima stagione di concerti. “È una grande soddisfazione”, ha ribadito, “e spero che diventi patrimonio della comunità. E poi ho un grande sogno: l’organizzazione di un grande evento di rilevanza regionale proprio a Palazzolo nel solco di ciò che ogni anno realizziamo per diffondere la bellezza della musica”.
A presentare il ricco cartellone di concerti è stato il direttore artistico Lamberto Nigro. “Tra i punti di forza della stagione”, ha detto, “vi è una particolare attenzione per il pianoforte, protagonista in numerosi appuntamenti. Accanto alla musica classica la stagione include eventi che esplorano generi diversi dal jazz al folk, fino a progetti di fusione che intrecciano tradizioni locali e internazionali. Questo approccio aperto e trasversale permette di coinvolgere un pubblico più ampio, arricchendo l’esperienza culturale della comunità”.
Un altro elemento distintivo della programmazione dell’associazione è la valorizzazione del tessuto artistico locale: giovani musicisti e talenti emergenti avranno spazio per esibirsi accanto ad artisti più affermati, contribuendo così a un vivace dialogo generazionale nel segno della musica.
Come da tradizione, la presentazione è stata accompagnata dall’esibizione di due grandi artisti: il mezzosoprano Sabrina Messina e il tenore Antonino Interisano, accompagnati al pianoforte da Francesco Drago, con un programma musicale di grande prestigio che ha attraversato alcune delle pagine più amate del teatro d’opera di Saint-Saëns, Bizet, Mascagni, Puccini, Verdi, Leoncavallo e Donizetti.
I concerti si svolgeranno tra l’Auditorium comunale e, per il periodo estivo, al Teatro greco. Il debutto sarà il 7 marzo con “Histérico duo”, seguito il 17 aprile da “Raffaele Genovese quartet” e il 24 maggio dal “Clarinet piano trio”.
Il 13 giugno sarà la volta del “Trio Hegel”, mentre il 4 luglio si esibirà Carmelo Salemi, grande interprete del friscaletto. Il 25 luglio l’appuntamento tradizionale con la Serata dei giovani talenti iblei e l’assegnazione di una borsa di studio in memoria di Angelo Giudice.
L’8 agosto un Galà lirico celebrerà Donizzetti e Rossini, il 28 agosto andrà in scena “Cores da lua” con Roberta Piccirillo e Giovanni Guaccero. Il 6 settembre e il 24 ottobre si esibirà l’Ensemble Ostomachion. A chiudere la stagione il 22 novembre “Duetti d’amore” con il soprano Claudia Corona e il tenore Raffaele Tassone.










