L’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente ha giudicato insufficienti le controdeduzioni presentate dalla società. La Vardera: “Fatico a trattenere l’emozione, oggi si scrive la storia con la parola fine”
La Regione Siciliana ha deciso di usare il pugno duro nei confronti della società Mondello Immobiliare Italo Belga, avviando le procedure per la revoca della concessione demaniale.
La comunicazione ufficiale è arrivata direttamente dall’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, che ha messo nero su bianco la chiusura (con esito negativo per l’azienda) dell’istruttoria in corso.
Tutto ruota attorno a un decreto firmato nelle scorse ore dal direttore generale del dipartimento Ambiente, Calogero Beringheli.
Nelle settimane precedenti, la società aveva tentato di difendere la propria posizione presentando delle formali memorie difensive. Tuttavia, l’esito della valutazione tecnica regionale è stato perentorio: le controdeduzioni presentate dall’Italo Belga sono state ritenute del tutto insufficienti per giustificare le contestazioni mosse dall’ente.
Di conseguenza, il dipartimento ha deciso di adottare l’estrema ratio amministrativa: il provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima.
Alla base della drastica decisione, come si legge nella nota dell’Assessorato, vi sono due motivazioni principali che gravano sulla gestione degli spazi costieri:
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Gravi violazioni accertate;
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Inadempienza degli obblighi derivanti dal contratto di concessione stessa.











