Dopo le dichiarazioni rilasciate da Diego Giarratana, l’assessore alle Politiche Sociali interviene per chiarire la situazione: “Tagliati solo gli sprechi, servizio garantito per i nostri anziani”
Il Consiglio comunale a Priolo Gargallo sarà pure decaduto, ma di certo il dibattito politico non accenna ad abbassare i toni. Dopo le dichiarazioni rilasciate ieri da Diego Giarratana, in merito all’assistenza agli anziani che sarebbe stata depotenziata, l’assessore alle Politiche Sociali Gipi Marullo interviene per chiarire alcuni punti della questione.
“Ad occuparsi di ADA, fino a poco tempo fa, c’erano ben 5 figure – spiega Marullo – alcune delle quali non soltanto superflue, ma proprio estranee ai servizi che il comune dovrebbe rendere. Tanto per capire, era inclusa anche un’infermiera, servizio che invece competerebbe all’ASP, oltre ad un autista, un OSA ed un addetto al disbrigo pratiche. Una sorta di “team” completamente a carico dei contribuenti ed esclusivo beneficio di soli 88 utenti che però si traduceva, nei confronti degli anziani, in uno spreco di risorse.”
“Oggi – prosegue l’assessore – i servizi di trasporto e disbrigo pratiche nel territorio comunale sono messi a disposizione di tutti gli anziani, su prenotazione e gratuitamente, dai volontari del Servizio Civile; all’assessorato comunale competono anche eventuali necessità di intervento di assistenti sociali, mentre nonostante gli aumenti del costo orario, con l’efficientamento del servizio si è potuto anche ammortizzare il costo di tutti gli operatori impiegati”.
“Anche la compartecipazione alle spese, prevista per legge in base all’ISEE, è stata rimodulata al ribasso – prosegue l’assessore – con diminuzioni che arrivano fino a oltre 36 euro al mese nella fascia più alta; l’obiettivo raggiunto è dunque quello che da sempre ci siamo prefissati, ossia ottimizzare i costi garantendo al contempo elevati standard dei servizi o addirittura, come in questo caso, allargando la pletora dei beneficiari” – ha concluso Marullo, ricordando come la stessa logica sia stata attivata anche riguardo al trasporto oncologico e sociale, prima distribuito in 4 cooperative e oggi invece, dopo un bando, affidato ad una sola cooperativa, riorganizzando le modalità, con un risparmio annuo di oltre 50.000 euro.
Chiosa finale di Marullo sul riferimento al lavoro nero che l’ex consigliere aveva citato nel suo intervento: “All’amministrazione comunale non compete la creazione di posti di lavoro, ma il mantenimento dello standard qualitativo dei servizi resi; chi ha contezza di eventuali lavoratori in nero o sfruttati, è bene che faccia denuncia nelle opportune sedi e avrà dalla sua parte anche questa amministrazione, che sulla legalità e sul rispetto per i lavoratori non ha mai accettato compromessi di alcun genere.”











