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Termovalorizzatori

Sicilia, L’Europa dà l’ok al piano rifiuti dell’isola

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La Commissione europea dà il via libera al nuovo Piano rifiuti della Sicilia, segnando una svolta attesa da anni nella gestione dell’emergenza ambientale. Schifani: “Passo decisivo per superare definitivamente il ricorso alle discariche

Il parere favorevole è stato comunicato dalla direzione generale per la Politica regionale e urbana di Bruxelles, aprendo la strada alla realizzazione di una rete impiantistica moderna e integrata.

Soddisfatto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che riveste anche il ruolo di commissario straordinario per il completamento del sistema dei rifiuti. «Andiamo avanti spediti e determinati sul progetto dei termovalorizzatori — ha dichiarato — per cambiare in modo concreto e strutturale la gestione dei rifiuti in Sicilia. Il via libera della Commissione Ue rappresenta un passo decisivo per superare definitivamente il ricorso alle discariche, dannoso per l’ambiente e costoso per cittadini e finanze pubbliche».

Il piano, frutto di un lungo confronto istituzionale culminato anche nell’incontro dello scorso novembre tra Schifani e la commissaria europea all’Ambiente Jessika Roswall, punta a chiudere il ciclo dei rifiuti attraverso un sistema più efficiente basato su raccolta differenziata, riciclo e recupero energetico.

Tra gli interventi principali, la costruzione di due termovalorizzatori: uno a Palermo, nell’area di Bellolampo, e uno a Catania, all’interno della zona industriale. I progetti di fattibilità tecnico-economica saranno presentati entro aprile, mentre le gare per la realizzazione degli impianti sono previste entro la fine del 2026. L’avvio dei lavori dovrebbe avvenire nella primavera successiva.

L’approvazione europea rappresenta dunque un passaggio chiave per sbloccare investimenti e infrastrutture fondamentali, con l’obiettivo di archiviare definitivamente l’emergenza rifiuti e allineare la Sicilia agli standard ambientali europei.

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