Un pescatore di cinquant’anni ha fatto irruzione nella chiesa di San Gaetano brandendo un coltello contro don Andrea Pitrolo, furioso per l’annullamento della processione dell’Ecce Homo a causa della pioggia: è intervenuta una pattuglia dei carabinieri che lo ha fermato e condotto in caserma.
La minaccia contro don Andrea Pitrolo era seria, il personaggio poco probabile. Ma il panico è stato seminato ugualmente. Pochi minuti fa nella chiesa di San Gaetano un uomo è entrato minacciando il prete affinché decidesse di rispettare la processione dell’Ecce Homo, annullata a causa del maltempo e della intensa pioggia.
Tra lo stupore dei fedeli, che si erano riuniti in preghiera per celebrare, comunque, il Cristo morto, l’uomo – un pescatore portopalese 50enne – si è presentato barcollando verso l’altare alla ricerca del parroco. «Se non autorizzi la processione ti faccio vedere io» sarebbero state le parole del pescatore, stando alle testimonianze raccolte. Il cinquantenne è passato dalle parole ai fatti: ha messo la mano in tasca e tirato fuori un coltello, per minacciare don Andrea Pitrolo.
Ed è esplosa la tensione in chiesa: anche se il coltello sarebbe in realtà un coltellino, e il pescatore parrebbe essere in preda ad uno stato di ebbrezza, i fedeli hanno cominciato seriamente a temere. Per l’incolumità del prete e di tutti coloro che si trovavano in chiesa. Così è stato chiesto l’intervento dei carabinieri della stazione di via Monte Carso, che nel giro di pochi istanti si sono presentati nel luogo religioso. Il pescatore è stato fermato, disarmato e trasportato in caserma. E magari, tempo permettendo, verrà accontentato. Poichè la processione potrebbe essere slittata solo di qualche ora.
(Foto: la chiesa di San Gaetano – Valentino Cilmi)











