siracusapress.it
Replica

Liste d’attesa, l’Asp di Siracusa fa chiarezza: “Tempi rispettati su scala provinciale, prestazioni in aumento”

siracusapress.it

condividi news

L’Azienda Sanitaria replica alle notizie sui ritardi all’ospedale di Lentini per mammografie e colonscopie. In campo nuove assunzioni e una gestione integrata delle agende CUP

In risposta agli articoli di stampa pubblicati in questi giorni, che denunciavano tempi di attesa biblici per alcune visite specialistiche, l’Azienda Sanitaria Provinciale è intervenuta ufficialmente per fornire un quadro organizzativo e assistenziale più completo.

Sotto i riflettori è finito in particolar modo il presidio ospedaliero di Lentini, sia per le visite senologiche che per quelle gastroenterologiche. L’Asp, tuttavia, invita a non leggere i dati del singolo ospedale in modo isolato, ma ad analizzarli all’interno di un sistema aziendale integrato.

Per quanto riguarda le prenotazioni per le mammografie a Lentini, l’Asp ammette che l’offerta disponibile al CUP risulta attualmente limitata. Il motivo è puramente organizzativo: il servizio è infatti garantito da un’unica professionista senologa, la quale è contestualmente impegnata anche in attività istituzionali ad alta complessità, tra cui la Breast Unit aziendale.

Questa condizione determina una fisiologica saturazione delle agende locali, che però, avverte l’Azienda, non rappresenta la reale capacità erogativa complessiva dell’Asp. A fronte delle criticità di Lentini, l’ente sanitario assicura di avere slot liberi immediati o nel giro di pochissimi giorni in altre strutture:

  • Disponibilità già a partire dal 10 aprile 2026 all’ospedale Umberto I di Siracusa e nelle strutture accreditate di Pachino.

  • Ulteriori posti liberi tra il 14 e il 15 aprile 2026 ad Augusta e Priolo, ed entro tempi brevi anche ad Avola.

L’azienda garantisce quindi il rispetto dei tempi su base provinciale, ma promette comunque un intervento straordinario a breve termine per incrementare l’offerta e agevolare i cittadini della zona nord.

L’altro nervo scoperto riguarda le prestazioni di gastroenterologia ed endoscopia digestiva. In merito al caso specifico sollevato dalla stampa (un’attesa di 727 giorni per una colonscopia a Lentini), l’Asp precisa che si tratta di “situazioni specifiche, già individuate e oggetto di intervento”.

Le attuali difficoltà si inseriscono in una complessa fase di riorganizzazione legata al turnover dei medici e all’adeguamento strutturale e tecnologico dei reparti. L’Azienda Sanitaria, per dimostrare l’inversione di rotta, snocciola i dati di crescita del 2026 rispetto all’anno precedente:

  • +27% di incremento complessivo per le prestazioni di gastroenterologia.

  • +27,3% di colonscopie erogate (segno di un concreto recupero delle liste).

  • +133% di prestazioni registrate proprio dal presidio di Lentini, che segna la crescita più significativa dell’intera provincia.

  • L’offerta settimanale aziendale ammonta attualmente a 50 colonscopie, 43 gastroscopie e 11 visite gastroenterologiche.

La strategia: assunzioni e visione provinciale

“Questi risultati – spiegano i vertici dell’Asp – sono il frutto di azioni concrete già avviate, tra cui il potenziamento del personale con nuove assunzioni e incarichi in libera professione, l’impiego di specialisti dedicati all’abbattimento delle liste di attesa e la riorganizzazione dell’offerta su scala provinciale”.

Le criticità segnalate dai cittadini sono monitorate, ma la direzione strategica ribadisce con forza che il sistema va valutato nella sua interezza per garantire ai siracusani “servizi sempre più efficienti, accessibili e appropriati”.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni