Domenica di burrasca: consigliabile non lavare auto, terrazze o balconi. Caldo anomalo fino a 28°C, poi lunedì cambia tutto con il Libeccio
Un’impetuosa ondata di scirocco è pronta a sferzare la Sicilia, portando con sé non solo venti da tempesta, ma anche il fastidioso carico di pulviscolo sahariano. La combinazione tra le forti raffiche e la pioggia prevista per l’inizio della settimana trasformerà l’isola in un cantiere di fango a cielo aperto.
Secondo le ultime previsioni per domenica 12 aprile, la Sicilia sarà investita da una burrasca di scirocco con picchi critici. Se le zone più colpite saranno il Trapanese e il Palermitano (dove si supereranno i 70 km/h), le condizioni più severe si registreranno nel Canale di Sicilia e, dalla seconda metà della giornata, lungo lo Ionio in mare aperto.
-
Intensità del vento: Raffiche fino a 90-100 km/h tra Malta e le isole Pelagie.
-
Mari: Da agitati a molto agitati, con il rischio concreto di mareggiate lungo i litorali esposti a Sud-Est.
-
Temperature: Sensazione di caldo anomalo con punte di 26-28°C, specialmente nelle zone interne e lungo la fascia tirrenica per effetto di caduta.
Tra la serata di domenica 12 e la notte di lunedì 13 aprile, il vento raggiungerà il suo culmine. In questa fase, l’atmosfera si caricherà di una densa sospensione di sabbia proveniente dal deserto del Sahara. Il risultato? Cieli lattiginosi, visibilità ridotta e il classico “velo dorato” che si depositerà su ogni superficie esterna.
La tregua dallo scirocco arriverà con l’inizio della settimana, ma non porterà il sereno. Da lunedì 13 aprile, infatti, le correnti ruoteranno a libeccio, portando un peggioramento delle condizioni atmosferiche.
I fenomeni colpiranno direttamente le coste ioniche e i litorali meridionali. Le prime precipitazioni, incontrando il pulviscolo sahariano ancora presente in quota, daranno luogo alle tipiche “piogge di fango”, motivo per cui ogni sforzo per pulire balconi o vetture domenica risulterebbe vano.











