Il segretario Pippo Innocenti critica la candidatura sostenuta dall’MPA: “Manca un percorso condiviso, servono competenza e credibilità”
Si complica il quadro politico in vista delle elezioni amministrative a Lentini. Forza Italia prende posizione sulla candidatura a sindaco di Fisicaro, espressione dell’MPA – Grande Sicilia, e lo fa con toni critici, mettendo in discussione metodo e contenuti della proposta politica.
“Prendiamo atto dell’appello all’unità del centrodestra, ma appare tardivo e contraddittorio”, si legge nella nota firmata dal segretario cittadino Pippo Innocenti.
Il nodo principale riguarda il metodo con cui è stata individuata la candidatura. Secondo Forza Italia, si tratterebbe di una scelta maturata “all’interno di una ristretta cerchia, senza alcun reale confronto politico”.
Un approccio che, sottolinea il partito, non può essere accettato quando si ambisce a rappresentare l’intera coalizione di centrodestra.
Nel mirino anche quella che viene definita una linea “ondivaga” dell’alleanza. Forza Italia evidenzia come, in altri contesti, lo stesso schieramento abbia assunto posizioni differenti, arrivando a governare con la sinistra.
Un riferimento che chiama in causa esperienze amministrative in territori come Siracusa e Pachino, e che – secondo gli azzurri – rischia di generare confusione tra i cittadini e indebolire la credibilità politica.
Altro punto critico riguarda il passato amministrativo. Forza Italia esprime “forti perplessità” su figure che hanno già avuto ruoli di responsabilità, in particolare nella gestione del bilancio comunale.
“Non è accettabile sostenere chi ha lasciato in eredità una situazione finanziaria critica per il Comune”, si legge nella nota, che sottolinea anche il peso politico dell’MPA nella precedente amministrazione, con una presenza significativa all’interno della giunta.
Forza Italia rivendica un approccio basato su competenza, visione e capacità amministrativa, ribadendo che una candidatura non può essere frutto di “rapporti personali o logiche amicali”.
Il partito, al momento, non scioglie le riserve e annuncia un confronto con i vertici provinciali per arrivare a una decisione definitiva.
“Oggi Lentini ha bisogno di stabilità e di una guida credibile”, conclude il segretario Innocenti, sottolineando come la scelta finale sarà orientata esclusivamente all’interesse della città.











