Controlli a tappeto dei Carabinieri nel settore della ristorazione. Il provvedimento è scattato per l’occupazione abusiva di suolo pubblico
Giro di vite sui controlli amministrativi nel settore della ristorazione e dei locali pubblici nel territorio montano. Nelle scorse ore, i Carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide hanno portato a termine un predisposto servizio straordinario finalizzato alla verifica del rispetto delle normative vigenti da parte degli esercizi commerciali della zona.
Nel mirino dei militari dell’Arma sono finite diverse attività, ma per una di queste sono scattati provvedimenti severi.
All’esito delle verifiche incrociate, i Carabinieri hanno accertato che l’attività continuava a operare su spazi pubblici nonostante non ne avesse più i requisiti legali, configurando una vera e propria violazione delle norme a tutela degli spazi comunali.
Nello specifico, i controlli si sono concentrati sulla documentazione di un bar gestito da un giovane del posto. Ecco i dettagli dell’operazione condotta dalle forze dell’ordine:
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La violazione: Il titolare dell’esercizio commerciale continuava a utilizzare gli spazi esterni pur avendo la concessione comunale formalmente scaduta fin dallo scorso mese di ottobre.
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La denuncia: A seguito dell’accertamento, il giovane, un 30enne, è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di occupazione abusiva di suolo pubblico.
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Il sequestro: Contestualmente alla denuncia penale, i militari dell’Arma hanno proceduto al sequestro dell’immobile interessato dall’irregolarità, ponendo fine all’illecito.











