Due interruzioni dell’energia elettrica hanno colpito Marzamemi e una parte di Pachino, la prima nella notte tra sabato e domenica dalle due alle sei, la seconda domenica sera tra le nove e le dieci
Un weekend torrido e a lume di candela. Principalmente a Marzamemi. Nei giorni più caldi dell’estate, alla prima prova di tenuta, la rete elettrica non ha retto: una lunghissima nottata al buio, tra sabato e domenica, nel borgo marinaro ed in alcune zone di Pachino, di Spinazza e Bove Marino, e domenica in prima serata il blackout si è ripetuto. Disagi tanti, con la successiva conta dei danni. Il primo stop della distribuzione è avvenuto sabato alle 2, dopo la notte più calda del 2026. Le luci sono spente per riaccendersi solo all’alba: in alcune zone alle 5, in altre anche alle 7. Da una prima ricostruzione della vicenda, pare che siano saltati alcuni quadri elettrici nella zona della frazione marinara. Il risultato è stato quello di una notte insonne per chi sperava nel refrigerio dei climatizzatori, e i prodotti alimentare conservati nei frigoriferi risultati danneggiati in alcune attività commerciali.
Ma il blackout di sabato non è bastato: quando tutto sembrava superato e i guasti riparati, la frazione è tornata al buio proprio pochi minuti prima del fischio d’inizio della finale mondiale tra Spagna e Argentina. Nel centro storico di Marzamemi i maxi schermi preparati per l’occasione sono rimasti spenti per almeno un’ora.
A dare notizia dell’ulteriore guasto è stato il sindaco di Pachino, Giuseppe Gambuzza. “Un grosso guasto è stato individuato nel nostro territorio – ha scritto Gambuzza nella propria pagina social istituzionale – Enel informa che entro un paio di ore dovrebbe rientrare il tutto”.
Oltre ai disagi causati, i commercianti hanno già iniziato a fare la conta dei danni. “Non possiamo subire un disservizio del genere – hanno lamentato – in uno dei periodi più importanti di tutta la stagione estiva”.










