La morte del giovane Matteo Di Franca, presidente della consulta giovanile di Siracusa e persona stimata nel mondo del associazionismo aretuseo, ha lasciato sgomenti amici o anche semplici conoscenti
Raccogliamo in questo articolo in continuo aggiornamento le reazioni alla scomparsa di Matteo, una tragedia che la comunità sta facendo giustamente fatica ad accettare.
Francesco Italia, sindaco di Siracusa
La notizia della tragica scomparsa di Matteo Di Franca mi addolora personalmente e lascia costernati quanti nell’Amministrazione lo conoscevano e ne apprezzavano le qualità umane e l’alto senso civico. Con queste parole il sindaco Francesco Italia commenta la notizia della morte, a soli 23 anni, del presidente della Consulta comunale giovanile il cui corpo senza vita e con profonde ferite, è stato recuperato ieri dalla Guardia Costiera nel mare di contrada Isola. Matteo – prosegue il sindaco Italia – era l’immagine vivente di una gioventù attiva per la crescita sociale delle nuove generazioni e per il bene comune, distinguendosi per una maturità e una passione civile rare per la sua età. Sin da giovanissimo Di Franca ha partecipato alle iniziative di formazione del Comune in favore dei ragazzi; ancora bambino era stato componente del Consiglio comunale dei ragazzi, era impegnato nell’associazionismo, era attivo come volontario in Siracusa Città Educativa del Comune progettando iniziative e strutturandole per il territorio. Era vice presidente e responsabile dell’Area innovazione e progettazione di Giosef – Giovani senza frontiere. In questa veste, da pochi giorni era tornato dall’estero dove si era recato per un periodo di formazione internazionale. Da luglio dello scorso anno -dice ancora il sindaco Italia – era presidente della Consulta comunale giovanile e, con la sua indole brillante e generosa, era riuscito a trasformarla in uno spazio inclusivo e in luogo di confronto aperto e connesso con altre città della provincia. In tutte le sue iniziative, Matteo era un vulcano di idee e riusciva sempre a coinvolgere altri giovani facendo squadra. Credo che Siracusa ieri abbia perso una vera risorsa, un aiuto per pensare il futuro con spirito pacifico, solidale e partecipativo. Con sincero dispiacere, a titolo personale e di tutta la città, mi associo al dolore della famiglia.
Michelangelo Giansiracusa, presidente del Libero Consorzio di Siracusa
Con profondo dolore apprendo della tragica scomparsa di Matteo Di Franca.
Ho avuto modo di conoscerlo negli anni del mio incarico di Capo di Gabinetto del Comune di Siracusa e, più recentemente, di condividere con lui alcuni momenti istituzionali nella mia veste di Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa. Ho sempre apprezzato il suo entusiasmo, il suo impegno e la passione con cui si dedicava ai giovani e alla nostra comunità.
Alla sua famiglia, agli amici, alla Consulta Comunale Giovanile e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo, a nome mio personale e del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, le più sentite condoglianze.
La sua prematura scomparsa lascia un vuoto profondo nell’intera comunità siracusana. Ciao Matteo.
Grande Sicilia: cordoglio per la tragica scomparsa di Matteo Di Franca
La comunità provinciale di Grande Sicilia esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Matteo Di Franca, presidente della Consulta Comunale Giovanile di Siracusa. Ci sono notizie che lasciano attoniti e senza parole. La scomparsa di Matteo rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità siracusana. Matteo Di Franca è stato un modello per Siracusa, un giovane che ha scelto di dedicare il proprio tempo, le proprie energie e il proprio impegno al bene comune. Ha creduto con convinzione nei valori della partecipazione, del dialogo e dell’impegno civile, diventando un punto di riferimento e un esempio positivo per tanti giovani.
Grande Sicilia si unisce al dolore della città di Siracusa, rendendo omaggio a un giovane che, con il suo entusiasmo, il suo senso delle istituzioni e il suo spirito di servizio, ha lasciato un segno che non sarà dimenticato. Siamo certi che il suo esempio continuerà a vivere nel cuore di Siracusa e di quanti credono che il futuro si costruisca attraverso l’impegno, la passione e il servizio verso gli altri.
In questo momento di immenso dolore e di profonda tristezza, Grande Sicilia si stringe con sincero affetto attorno alla sua famiglia, agli amici, ai rappresentanti della Consulta Giovanile e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un percorso di crescita umana e di servizio alla comunità.
Il ricordo di Matteo resterà un patrimonio prezioso per l’intera comunità.
Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico e sindaco di Solarino.
“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Matteo Di Franca, tra i più brillanti giovani che il territorio potesse esprimere, da sempre impegnato nel sociale grazie a un’energia contagiosa.
Matteo ha sempre inteso il mondo e la sua vita come una sperimentazione e come il superamento del concetto di limite e di confine. Il suo più grande impegno stava nell’organizzare importanti opportunità all’estero e nel metterle a disposizione di tutti. Credeva nell’educazione non formale e nella capacità di formarsi non soltanto sui libri di scuola. Costruiva opportunità e le apriva a tutti, specie a chi aveva meno degli altri.
Nel corso del tempo ho incrociato più volte la sua intelligenza e la sua capacità di credere nei progetti. Abbiamo fatto un pezzo di strada insieme, fatto di scontri, ma anche di grande stima e di affetto, e oggi mi lascia incredulo la notizia che non sarà più con noi. Ho apprezzato più volte la sua capacità di essere coerente e saldo anche nei momenti più difficili e l’ho visto affrontare la vita e le sue difficoltà con la stessa determinazione.
La sua scomparsa strazia la comunità siracusana e quanti hanno avuto il piacere e la fortuna di lavorare a stretto contatto con un ragazzo perbene, ricco di idee e capace di coinvolgere i suoi coetanei nei progetti dedicati al sociale e alle politiche giovanili.
Il suo lavoro all’interno della Consulta Giovanile ha permesso a giovani e giovanissimi di affacciarsi al mondo dell’associazionismo, fatto di proposte concrete e rapporti divenuti consolidati.
Siracusa perde non solo un ragazzo troppo giovane per andare via troppo presto, ma una presenza costante e un punto di riferimento per passione, entusiasmo e impegno civico. Alla famiglia, agli amici e agli affetti giunga un abbraccio di conforto”.
Siracusa Pride
Il Comitato Siracusa Pride esprime il proprio più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Matteo Di Franca.
Matteo era una presenza autentica: un giovane impegnato, generoso, sempre pronto a mettersi al servizio degli altri con entusiasmo, responsabilità e un sorriso che sapeva unire le persone. La sua dedizione alla partecipazione civica e al bene comune lascia un segno che non sarà dimenticato.
In momenti come questo, ogni parola sembra insufficiente. Resta però la gratitudine per ciò che Matteo ha saputo costruire con il suo esempio e il suo impegno.
A nome di tutto il Comitato Siracusa Pride, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità siracusana, condividendo questo immenso dolore.
Che il suo sorriso e i valori in cui ha creduto continuino a camminare insieme a noi.
Marco Zappulla, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Siracusa
Co.Pro.Dis.
Matteo è sempre stato vicino al mondo della disabilità, con una sensibilità e una generosità che raramente si incontrano. Non ha mai fatto mancare il suo sostegno alle attività del Coprodis, partecipando con impegno sincero e spirito di servizio a tante iniziative del nostro Coordinamento.
In un momento come questo, le parole non bastano a colmare il vuoto lasciato da chi se ne va troppo presto. Ma resta il ricordo di una persona buona, presente, capace di dare valore alle piccole e grandi cause di chi ha più bisogno.
Il Coprodis si stringe con affetto e vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, nel dolore di questa perdita.
Ciao Matteo, e grazie di tutto.
AVIS Siracusa
La scomparsa di Matteo sconvolge l’Avis Provinciale Siracusa.
Era un ragazzo preparato, responsabile, generoso e autentico, capace di trasmettere con passione l’importanza del dono. Con il gruppo giovani ha portato nelle scuole il messaggio della donazione di sangue, incontrando ragazze e ragazzi per diffondere la cultura della solidarietà e far comprendere quanto un semplice gesto possa salvare delle vite.
Matteo ci credeva davvero.
Parlava ai giovani con entusiasmo, convinzione e con l’esempio, perché lui era il primo a vivere quei valori ogni giorno: donatore e componente del direttivo della Consulta Giovanile AVIS regionale. Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutta la famiglia AVIS.
Ciao Matteo.
Grazie per tutto quello che hai donato, con il tuo sangue, con il tuo tempo, con il tuo cuore e con il tuo esempio. Il tuo ricordo continuerà a vivere in ogni giovane che hai saputo ispirare e in ogni vita che, anche grazie al tuo impegno, potrà essere salvata.










