Dopo gli annunci di Palermo, Oliveri e Simeone, il direttore sportivo Strianese sta lavorando alla ricerca del profilo ideale
In vista del ritorno in Serie D dopo oltre cinquant’anni, il Calcio Avola sta lavorando agli innesti per affrontare al meglio la categoria più prestigiosa tra i dilettanti. Il responsabile dell’area tecnica Vittorio Strianese sta scandagliando il mercato da nord a sud, alla ricerca dei profili giusti per far crescere il gruppo a disposizione di mister Attilio Sirugo.
Dopo gli innesti, nei giorni scorsi, del centrocampista Francesco Palermo e dei difensori Mattia Simeone e Cosimo Oliveri, l’attenzione adesso si è spostata sul reparto avanzato. Strianese è al lavoro per regalare ad Avola e ai suoi tifosi un centravanti che garantisca non solo gol ma anche presenza offensiva e la giusta dose di carattere. Sul taccuino del dirigente c’è sicuramente Lautaro Fernandez, attaccante argentino reduce dall’esperienza nel girone A di Serie D alla Cairese. Dalla sua, Fernandez è sinonimo di esperienza, vista l’ampia conoscenza della categoria.
Sulla scia dell’argentino è il profilo di Giammarco Piccioni, veterano tra Serie C e D ma ancora decisivo nonostante i 35 anni compiuti. Il bomber di San Benedetto del Tronto nell’ultima stagione ha segnato 2 gol con la Gelbison, ma il suo curriculum nazionale e internazionale (ha giocato a Malta e in Romania) è garanzia di affidabilità.
Il terzo profilo valutato è quello di Pedro Cejas, classe 2001 argentino in forza allo Zabbar St. Patrick, nel campionato maltese. Prima punta dotata di fisico e discreta tecnica, nell’ultima stagione ha messo a segno 12 gol in 41 presenze contribuendo al quinto posto della formazione giallonera.










