Zabatta: “Sinergia e spazio a donne e giovani per battere la sfiducia”. Al centro la transizione ecologica e il futuro delle nuove generazioni
Un’agenda fitta di scadenze non più rimandabili e la necessità di fare rete. Sono questi i punti su cui si è sviluppato l’incontro pubblico svoltosi a Siracusa, che ha visto la partecipazione di Fiorella Zabatta, coportavoce nazionale di Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra.
L’evento, organizzato da Salvo La Delfa, coportavoce provinciale del partito, ha riunito attorno allo stesso tavolo non solo l’anima ecologista siracusana – rappresentata da Paolo Pantano, Enrico Giuliano e Giulio Landolina – ma anche i principali attori del campo progressista cittadino. Al dibattito hanno infatti preso parte Fulvio Di Gregorio per Sinistra Italiana, Michele Mangiafico per Contro Corrente e Giuseppe Mirabella per il Movimento Cinque Stelle, oltre a numerose delegazioni di iscritti giunti dai comuni di Avola, Noto, Palazzolo e Siracusa.
Il confronto ha acceso i riflettori sulle storiche ferite e sulle nuove sfide della provincia aretusea, recentemente penalizzata anche dalle classifiche del Sole 24 Ore che la relegano agli ultimi posti per qualità della vita. Tra i temi locali di maggiore urgenza spiccano la gestione dei rifiuti, l’erosione delle coste e l’inquinamento dell’aria causato dalle sostanze odorigene del polo petrolchimico. Una convivenza, quella con l’industria pesante, che impone oggi una transizione ecologica capace di coniugare la tutela della salute con la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Ampio spazio è stato dedicato alla tutela della biodiversità, con la richiesta di accelerare l’istituzione del Parco degli Iblei e della riserva terrestre del Plemmirio, contrastando al contempo il passaggio di elettrodotti in aree protette e monitorando la situazione della centrale Enel di Palazzolo. Sul fronte urbano si è invece discusso di efficientamento energetico degli edifici e della piena applicazione delle norme per lo sviluppo degli spazi verdi (Legge 10/2013). Tra gli altri temi, anche la drammatica crisi del comparto agricolo, stremato dai cambiamenti climatici, dagli eventi atmosferici estremi e da una cronica mancanza d’acqua. Non sono mancate riflessioni sul futuro dell’ex Idroscalo “De Filippis” di via Elorina e la questione della presenza mafiosa nelle Istituzioni.
La coportavoce nazionale Fiorella Zabatta ha insistito sull’importanza del legame tra i vertici del partito e i territori, spiegando che nessuna crisi – locale o globale – può essere risolta senza una cooperazione tra partiti, associazioni e stakeholder. Zabatta ha anche rilevato la necessità di incentivare la partecipazione attiva delle donne nella vita politica e offrire più opportunità ai giovani per contrastare la crescente sfiducia verso il futuro.










