La manifestazione ideata da Luigi Tabita torna per la dodicesima edizione con incontri, cinema, dibattiti e ospiti di rilievo nazionale. Tema del 2026: “Differenze, Diritti, Democrazia”
Noto celebra le “3D” e si prepara ad accogliere la XII edizione del Giacinto Festival, la manifestazione dedicata all’informazione e all’approfondimento culturale sui temi della comunità LGBT+, che dal 2015 rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale siciliano dedicati ai diritti civili, all’inclusione e al contrasto delle discriminazioni.
Ideato e diretto dall’attore Luigi Tabita, il festival propone due giornate di incontri, dibattiti, cinema, mostre e presentazioni di libri, utilizzando linguaggi differenti per raccontare i molteplici aspetti della comunità LGBT+ e favorire una cultura del rispetto, del dialogo e della partecipazione.
L’edizione 2026 sarà dedicata al tema delle “3D”: Differenze, Diritti e Democrazia, tre parole che rappresentano il filo conduttore dell’intero programma e che accompagneranno tutti gli appuntamenti in calendario.
Anche quest’anno il festival ospiterà personalità di rilievo del panorama nazionale. Tra gli ospiti figurano Vladimir Luxuria, scrittrice, attivista ed ex parlamentare, Carolina Morace, ex calciatrice e allenatrice tra le figure più rappresentative dello sport italiano, la giornalista Barbara Becheroni, l’attore Luis Salvi e Alessandro Motta, protagonisti di incontri e momenti di confronto aperti al pubblico.
«La XII edizione del Giacinto Festival è dedicata a tre parole che definiscono il percorso che il festival ha seguito sin dall’inizio: Differenze, Diritti, Democrazia – spiega il direttore artistico Luigi Tabita –. Tre valori profondamente intrecciati, perché non esiste democrazia senza il pieno riconoscimento dei diritti, né diritti senza il rispetto delle differenze. In un tempo in cui le conquiste civili non possono essere date per scontate, il Festival rinnova il suo impegno a fare della cultura uno spazio di libertà, confronto e partecipazione».
«Attraverso mostre, dibattiti, cinema e presentazioni di libri – aggiunge Tabita – vogliamo affermare il valore di una società aperta, inclusiva e capace di accogliere ogni identità. È questo il senso del nostro incontro: trasformare le differenze in ricchezza, i diritti in responsabilità condivisa e la democrazia in una pratica quotidiana».
A salutare l’avvio della manifestazione è anche il sindaco Corrado Figura, che sottolinea il valore culturale e sociale dell’iniziativa.
«È con sincero piacere che rivolgo il mio saluto alla XII edizione del Giacinto Festival, una manifestazione che nel corso degli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nel panorama culturale della nostra città, offrendo occasioni di informazione, approfondimento e confronto sui temi dei diritti, dell’inclusione e del rispetto della persona».
Per il primo cittadino il tema scelto per questa edizione richiama valori fondamentali per ogni comunità.
«La democrazia si rafforza quando riconosce e tutela le differenze, quando garantisce pari dignità a ogni persona e quando promuove il dialogo come strumento di crescita civile e culturale. Noto è conosciuta nel mondo per il suo straordinario patrimonio storico e artistico, ma desidera essere riconosciuta anche come una comunità aperta, capace di accogliere, ascoltare e valorizzare le persone nella loro unicità».
Figura ha infine ringraziato Luigi Tabita, gli organizzatori, gli ospiti e tutti coloro che contribuiscono ogni anno alla riuscita della manifestazione, definendola «un appuntamento di rilievo nel calendario culturale della città».
Giunto alla dodicesima edizione, il Giacinto Festival continua così a coniugare cultura, informazione e partecipazione, trasformando Noto in uno spazio di dialogo aperto su temi di grande attualità e confermandosi tra gli appuntamenti più significativi dell’estate netina.










