Evento a teatro

Sigfrido Ranucci arriva a Noto: al Tina Di Lorenzo “Diario di un trapezista”, tra inchieste, resilienza e verità

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Il giornalista e conduttore di Report sarà sul palco del Teatro Tina Di Lorenzo venerdì 25 settembre alle 21 con il suo spettacolo teatrale. Un appuntamento particolarmente atteso anche alla luce delle recenti vicende che lo hanno coinvolto

Un appuntamento con uno dei volti più riconoscibili del giornalismo d’inchiesta italiano. Sigfrido Ranucci arriva a Noto venerdì 25 settembre, alle ore 21, sul palco del Teatro Comunale “Tina Di Lorenzo” con “Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter”, spettacolo scritto e interpretato dallo stesso giornalista e conduttore di Report.

Un appuntamento che arriva in un momento particolarmente delicato per Ranucci, dopo le recenti vicende legate all’attentato davanti alla sua abitazione e agli sviluppi dell’inchiesta che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di Valter Lavitola, accusato dagli inquirenti di essere il presunto mandante. Una vicenda ancora al centro degli accertamenti della magistratura e che ha riportato con forza l’attenzione sulla figura di Ranucci e sul suo lavoro di giornalista d’inchiesta.

Ed è proprio il tema della resilienza a rappresentare uno dei fili conduttori dello spettacolo, nel quale Ranucci porta sul palco un volto diverso da quello conosciuto dal pubblico televisivo.

“Diario di un trapezista” racconta infatti il lato più intimo e personale del giornalista, attraverso episodi, incontri e scelte che hanno accompagnato la sua lunga carriera nel giornalismo d’inchiesta.

Il titolo nasce da un’immagine precisa: il reporter come un trapezista che lavora senza rete, costretto continuamente a muoversi tra rischi, responsabilità, pressioni e decisioni che possono cambiare il corso di un’inchiesta e, talvolta, della propria vita.

Nel corso dello spettacolo Ranucci ripercorre alcuni dei momenti più significativi della sua esperienza professionale, soffermandosi anche sulle persone incontrate lungo il cammino e rimaste spesso lontane dai riflettori.

Tra i racconti ci sono le vicende legate all’inchiesta sui bombardamenti di Falluja e all’utilizzo del fosforo bianco, la ricerca dei tesori della pinacoteca Tanzi, ma anche episodi legati a fonti, informatori e persone comuni che, con le loro testimonianze, hanno contribuito alla realizzazione delle sue inchieste.

Il racconto si muove così continuamente tra giornalismo, vita privata, paura, coraggio e responsabilità, mostrando quanto spesso dietro una grande inchiesta ci siano scelte compiute in pochi secondi e persone capaci di modificare per sempre il percorso di chi le incontra.

“Diario di un trapezista” diventa quindi anche una riflessione sul mestiere del giornalista e sul rapporto con la verità, sulle pressioni che possono accompagnare il lavoro d’inchiesta e sulla necessità di mantenere la propria direzione anche quando vengono meno le certezze.

Lo spettacolo ha una durata di circa 90 minuti ed è prodotto da Teatro Carcano / Mismaonda, con la voce fuori campo di Stella Gasparri.

Il costo del biglietto è di 25 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi al botteghino del teatro o attraverso Vivaticket.

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