Approvato il verbale della commissione giudicatrice della procedura di co-progettazione: il tavolo proseguirà con il solo Consorzio Umana Solidarietà
Due istanze presentate, una cooperativa esclusa per mancato raggiungimento del punteggio necessario. Gli uffici comunali del settore Servizi sociali hanno chiuso una fase importante della procedura avviata per la realizzazione del Centro per la Famiglia, approvando gli esiti dei lavori della commissione giudicatrice incaricata di valutare le proposte pervenute nell’ambito della co-progettazione con gli enti del Terzo settore.
L’esito della valutazione, dello scorso 13 agosto, ha determinato l’esclusione della società cooperativa sociale “Leonardo” dal tavolo di co-progettazione. All’ente è stato attribuito un punteggio complessivo di 58 punti su 100, un risultato che non ha raggiunto la soglia minima di 60 punti fissata dall’avviso pubblico come requisito indispensabile per l’ammissione alla fase successiva del procedimento.
Conseguenza diretta di questa valutazione è la prosecuzione del percorso con un solo soggetto proponente, il Consorzio Umana Solidarietà, che resta dunque l’unico interlocutore del Comune nella definizione del progetto dedicato al Centro per la Famiglia, struttura pensata per rafforzare la rete dei servizi sociali rivolti ai nuclei familiari del territorio.











