La Squadra Mobile della Questura ha rinvenuto l’arma nascosta dietro una siepe in un terreno vicino a un supermercato nella zona alta della città due giorni dopo il fermo del presunto responsabile
Le indagini sul tentato duplice omicidio avvenuto in via Von Platen lo scorso 13 agosto hanno portato a un nuovo importante sviluppo. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno rinvenuto e sequestrato l’arma che sarebbe stata utilizzata per compiere il grave episodio delittuoso, un fucile a canne mozze nascosto dietro una siepe.
Il ritrovamento è avvenuto in un appezzamento di terreno adiacente a un supermercato nella zona alta della città, area dove gli investigatori hanno concentrato le ricerche nei giorni successivi al fermo del presunto responsabile del duplice tentato omicidio, eseguito due giorni prima dagli stessi agenti della Squadra Mobile.
L’arma era stata occultata in un punto poco visibile del terreno, verosimilmente nel tentativo di farla perdere alle tracce che avrebbero potuto ricondurre all’autore del gesto. Il lavoro degli investigatori, che ha permesso di individuare con precisione il luogo dell’occultamento, si inserisce in un’attività di indagine che prosegue senza sosta dal giorno dell’agguato.
Sul fucile sequestrato sono ora in corso gli accertamenti tecnici necessari per stabilire con certezza se si tratti effettivamente dell’arma impiegata per compiere il duplice tentato omicidio. Gli esiti degli esami balistici forniranno agli inquirenti un elemento probatorio determinante per la ricostruzione della dinamica dei fatti e per il consolidamento del quadro accusatorio nei confronti dell’indiziato già raggiunto dal provvedimento di fermo.











