giuseppe cannatella siracusapress

Ha bisogno della cura con staminali, gara di solidarietà a Palazzolo

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Una gara di solidarietà che è anche una corsa contro il tempo. Perché più trascorrono le ore, i giorni, i mesi, maggiore è l’accanimento della sclerosi laterale amiotrofica contro Giuseppe Cannatella, ingegnere civile originario di Modica, ma da molti anni ormai sposato e residente a Palazzolo Acreide dove, in questa ultima settimana, sta verificando sulla propria pelle il senso di comunità. Sindaco in testa.

È stato proprio Salvatore Gallo a premere forte sull’acceleratore della solidarietà, postando un appello sul suo profilo Facebook.

“Giuseppe vuole vivere, Giuseppe ha bisogno di aiuto. Giuseppe all’estero ha delle opportunità per attenuare e non rendere aggressiva la sua malattia – ha scritto il primo cittadino il 20 marzo scorso – e con una goccia ciascuno  riusciremo a raccogliere in breve tempo i 70 mila euro che servono per dare una speranza al nostro concittadino”.

Da quel giorno a Palazzolo è partita una raccolta fondi nelle associazioni, nelle scuole e tra semplici cittadini e in 72 ore sono stati già raccolti 15 mila euro. Una buona cifra, ma ancora parecchio lontana dall’obiettivo di regalare la possibilità a Giuseppe di andare a Belgrado per sottoporsi ad una cura a base di cellule staminali che potrebbe decisamente rallentare la violenza di questa malattia inesorabile e, in questo caso, in forma aggressiva.

Ogni giorno, sulla bacheca del primo cittadino non manca il post che ricorda a tutti l’impegno preso dalla cittadinanza di Palazzolo, quello cioè di donare speranza a Giuseppe: “Farò un report giornaliero sulla raccolta fondi per aiutare Giuseppe a vincere la battaglia che è diventata battaglia di tutti – ha scritto Salvatore Gallo – partecipa anche tu con un piccolo contributo”. Il Sindaco ha fatto appello alla sensibilità delle associazioni, dei partiti politici e dei comitati dei festeggiamenti di San Paolo e San Sebastiano, tradizionalmente  propensi alla beneficenza e all’aiuto nei confronti di chi ha bisogno. 

Commovente è stata la mobilitazione in alcune classi delle scuole elementari del paese dove i bambini hanno riempito un salvadanaio per donarlo poi alla famiglia Cannatella.

Chi volesse può donare attraverso il canale di GofundMe oppure effettuando un bonifico al conto Banco Posta intestato allo stesso Giuseppe Cannatella (Codice IBAN: IT79Q0760117100001053648190 – Codice BIC-SWIFT : BPP II T RR XXX  –  Causale: Donazione per cura con cellule staminali, specificando nome e cognome del donatore).

 

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