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una “Sweet mama”
[/vc_column_text][vc_text_separator title=”di Toi Bianca”][vc_video link=”https://youtu.be/FQbeAQD0Zgk”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]“Sweet mama fix”, la dose di droga vista come una dolce mamma, una mamma feroce con la morte sulle sue labbra (death on your lips), una dolce mamma crudele che conosce ogni trucco (you know every trick) e che ti trascina con se verso la fine del giorno.
Questa song, unica ricordata dell’unico album ricordato di una band punk, i “Larry Martin Factory”, è a suo modo una canzone iconica che, semisconosciuta altrove, in Italia ebbe successo perché inserita in una compilation di musica punk quando il punk era agli albori e in Italia sostanzialmente ignoto.
La song è del ’77, anno maledetto assai. Non è la prima né sarà l’ultima, né la più famosa, né la più bella, ad inneggiare alla droga, ma fotografa un’epoca, un sound, una libertà di peccare, trasgredire, decidere liberamente di distruggersi perché non c’era niente di meglio per cui vivere.
Niente di meglio della sweet mama fix.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











