Il quarto e ultimo punto dell’Ortigia in questa Champions League, firmato nella giornata conclusiva. I biancoverdi archiviano questa storica competizione, onorando al massimo l’appuntamento. C’era da riscattare il pesante ko dell’andata contro lo Spandau Berlino e provare a chiudere il girone non da ultimi in classifica. Giacoppo e compagni ci sono riusciti in parte perché se l’8-8 finale ha rappresentato lo specchio di un’altra grande gara, che ha fatto seguito alle due precedenti con Marsiglia e Jug, il pareggio non ha permesso ai ragazzi di Piccardo di scavalcare i tedeschi al quinto posto. Poco male.
Era importante chiudere da squadra e l’Ortigia ancora una volta lo ha fatto. Al vantaggio iniziale di Napolitano, era infatti seguita la veemente reazione tedesca che chiudeva il primo parziale sul +2. Ancora Napolitano e un grande Andrea Condemi, però rimettevano le cose a posto all’intervallo lungo. E nel terzo parziale l’esperienza di Napolitano, Rossi, Giacoppo e Di Luciano, rimetteva i biancoverdi avanti. Ma Spandau non demordeva e il solito Kholod (4 centri per lui) fissava il risultato sull’8-8 anche se un controfallo fischiato allo stesso giocatore, permetteva all’Ortigia, negli ultimi 16 secondi, un’ultima azione. Piccardo chiamava time-out per risistemare la squadra, Gallo aveva la palla della vittoria ma Baksa intercettava e il suono della sirena decretava la fine.
Il tabellino
CC Ortigia – Spandau Berlino 8-8
C.C.Ortigia: Tempesti, Cassia, Abela, A. Condemi 2, Di Luciano 1, Ferrero, Giacoppo 1, Gallo, Mirarchi, Rossi 1, Vidovic, Napolitano 3, Piccionetti. Allenatore: Stefano Piccardo
Spandau 04 Berlino: Baksa, Sekulic 2, Gielen, Cuk 1, Cagalj 1, Juengling, Strelezkij, Dedovic, Chiru, Kholod 4, Restovic, Dyck, Vernet Schweimer. Allenatore: Petar Kovacevic
Arbitri: Michiel Zwart (Olanda) e Xavier Buch (Spagna)
Parziali: 1-3, 3-1, 4-3, 0-1
Note: uscito per limite di falli nel terzo parziale Abela (O) e nel quarto parziale Dedovic (B)





