SILPol:”Auguriamoci che non accada il peggio”
Riguardo alla implementazione dei servizi della polizia municipale di contrasto agli eventi criminosi in città, interviene in replica la segreteria provinciale del SILPol, che “condanna il tono propagandistico del comunicato, che ritiene di non essere conforme ad ogni stigma istituzionale. Il Corpo della polizia municipale di Francofonte attualmente ha solo un agente armato, un ispettore capo. Tutto il resto degli appartenenti non ha le necessarie qualifiche di legge per svolgere i servizi di polizia di sicurezza e non puó essere armato, dunque non puó intervenire nel caso si presenti un evento estremo, nè in nessun altro caso anche ordinario. Inoltre esso non puó essere impegnato nei servizi notturni, giusto Decreto Ministeriale 145/1987.”
Detto personale – afferma Sebastiano Russo – è stato impiegato in servizi nei quali pertanto non ha alcuna competenza. Va detto, in approfondimento, che i servizi mirati alla prevenzione in materia di pubblica sicurezza devono essere svolti sotto l’alta direzione del Prefetto ed in coordinamento con le Forze di polizia dello Stato.
La critica mossa dal Sindacato
“Di conseguenza non sta nelle righe che il Sindaco abbia il diritto di operare arbitrariamente ed autonomamente e di esercitare i suoi poteri in “forma padronale”. Francofonte non è Fortapasc, anche se purtroppo è netta la constatazione di vivere in una cittá devastata dalla microcriminalità e per certi versi anche dalla delinquenza maggiormente organizzata. Sono numerosi i furti di arance negli agrumeti – i cui proprietari sono costretti a fare le ronde notturne – e negli appartamenti, e ancora scippi, rapine e sparatorie nella pubblica via. A questo si aggiungano lo spaccio di droga ed uno smisurato uso di sostenze alcoliche, ed una emergente presenza di gruppi di bulli in fasce. Orbene, finchè viviamo in uno Stato di Diritto ciascuno deve rispettare le istituzioni e chi ha responsabilità di governo deve attenersi al suo ruolo secondo la gerarchia dell’ordinamento democratico, senza sovrapposizioni di poteri e di ruoli. Resta il fatto che il controllo del territorio e la sua sicurezza non sono un fenomeno da circo o una rappresentazione da baraccone e che i relativi servizi di vigilanza urbana sono una cosa seria e vanno fatti con personale qualificato, esperto e preparato, ció di cui la polizia municipale di Francofonte al momento non dispone, perchè è stata spogliata dei suoi maggiori professionisti proprio da coloro che ora sostengono di avere a cuore la sicurezza del paese. Tra l’altro il personale al momento impiegato non ha alcuna tutela contrattuale e speciale riguardo alla sicurezza sul lavoro.”
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