[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/KSluIrqj4IU”][vc_column_text]Credo ci averlo già scritto da qualche parte che quando Joe Strummer attacca la seconda strofa della canzone “Emancipate yourselves from mental slavery / None but ourselves can free our minds” (Emancipatevi dalla schiavitù mentale / Soltanto noi possiamo liberare le nostre menti) a me vengono I brividi. Sarà perché l’ex leader dei Clash è un mito per me, sarà perché la sua voce rabbiosa è un magnifico contraltare al basso profondo e vissuto del vecchio Johnny Cash (che a me da giovane non diceva granché ma da anziano ha fatto delle cover miracolose), sarà anche perché stanno cantando una delle canzoni più straordinarie della musica pop, l’inno eterodosso di Bob Marley contro la schiavitù materiale e psicologica.
E niente, la vigilia di Natale cosa si può ascoltare di meglio di questo spettacolare duetto di un’icona del country americano e di un’icona del punk inglese che eseguono la song più politica dell’icona del reggae, ovviamente giamaicano? [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











