Sandro Spadaro, coordinatore cittadino di Sud chiama Nord, esprime in una nota tutta la preoccupazione dopo la pioggia di catrame a Città Giardino e gli odori molesti registrati questa mattina a Siracusa
Giovedì 29 agosto, alle ore 8 del mattino, gli abitanti della zona alta di Siracusa si sono trovati nuovamente a fare i conti con una situazione insostenibile. Gli odori molesti provenienti dalla zona industriale hanno invaso l’intera area, rendendo l’aria irrespirabile e mettendo a dura prova la qualità della vita dei cittadini.
Questa situazione è aggravata da un altro episodio allarmante: nei giorni scorsi, la pioggia sporca di catrame ha colpito la zona nord della provincia di Siracusa, spingendosi fino alle porte della città, nelle aree di Melilli e delle zone limitrofe. È estremamente preoccupante che un evento così grave sia stato trattato come un episodio normale, mentre in realtà rappresenta un serio pericolo per l’ambiente e la salute pubblica.
Piove CATRAME… ed è tutto sotto controllo? In altri Paesi avrebbero chiuso tutto all’istante. In tempi lontani, un evento del genere sarebbe stato tramandato come eccezionale e avrebbe avuto una rilevanza biblica, come le cavallette o la pioggia di fuoco.
È ancor più inquietante constatare come una parte della politica tenda a minimizzare l’accaduto, contribuendo alla “normalizzazione della notizia” di episodi che, invece, sono pericolosi e gravi. Questa tendenza rischia di assuefare i cittadini, facendogli percepire come accettabili situazioni che dovrebbero invece destare allarme. È necessario alzare significativamente il livello di attenzione e mobilitare la popolazione affinché si intervenga con determinazione.
Bisogna fare chiarezza una volta per tutte: è indispensabile avviare indagini a tutto campo, e se necessario anche con misure restrittive drastiche, per comprendere appieno le cause di questi incidenti. Inoltre, l’imbarazzo da parte di ISAB è evidente, poiché non riesce a fornire spiegazioni convincenti su quanto accaduto. Invece di destare l’allarme tra la popolazione, la politica e le amministrazioni, la notizia viene fatta passare come un evento accettabile, cosa che non è.
Il coordinamento di Sud Chiama Nord di Siracusa chiederà all’amministrazione comunale di prendere una posizione netta e di portare l’argomento in consiglio comunale, discutendolo in una seduta aperta. Solo così si potrà dare il giusto peso a questo problema, coinvolgendo tutta la cittadinanza in quanto comunità e città capoluogo di provincia. L’obiettivo è che il sindaco di Siracusa possa avere il pieno sostegno della popolazione in una battaglia di legalità per l’ambiente e la salute.
Chiediamo alle autorità competenti di intervenire con urgenza, adottando tutte le misure necessarie per monitorare e ridurre le emissioni nocive. È fondamentale tutelare il diritto dei cittadini di Siracusa a vivere in un ambiente sano e sicuro.










