Aggiornato al 11/07/2025 - 13:28
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Incendio Ecomac, Sinistra Italiana: “Report Arpa certifica il danno. Ora vogliamo risposte”

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Il partito commenta i dati sulla qualità dell’aria: “Superati i limiti”. Si chiedono chiarimenti: “Ecomac è un sito a rischio Seveso? Esiste un piano di emergenza per i cittadini?”

“Non ci voleva molto a capire, e sapere, che la nube di fumo prodotta dall’incendio all’impianto Ecomac fosse pericolosa”. Così Sinistra Italiana della federazione di Siracusa commenta i primi esiti del report di Arpa sulla qualità dell’aria dopo il rogo del 5 luglio. Il partito denuncia un “disastro ambientale di grandi proporzioni” e chiede che si faccia piena luce su responsabilità e misure di prevenzione.

“Dati Arpa confermano il pericolo, ma arrivati con 5 giorni di ritardo”

“Il report di Arpa sulla qualità dell’aria che abbiamo respirato nei giorni scorsi lo conferma,” si legge nella nota, “si sono superati i limiti, più volte e in diversi punti di rilevazione, anche e soprattutto nelle ore in cui l’incendio divampava e la nube di fumo occupava il cielo sopra la zona industriale e i comuni di Melilli, Priolo, Augusta e dell’hinterland.”

Un “attacco alla salute dei cittadini e delle cittadine” che, secondo Sinistra Italiana, solleva interrogativi urgenti e non più rimandabili. “Sarebbe interessante conoscere le ragioni del perché abbiamo dovuto aspettare 5 giorni per sapere cosa c’era nell’aria che abbiamo respirato,” sottolinea il partito.

Le domande alle istituzioni: “Ecomac è un sito a rischio Seveso?”

Ora che il danno è certificato, Sinistra Italiana pone una serie di domande precise alle istituzioni, dal Prefetto alla Regione, passando per i Comuni.

  • È interessante sapere se l’impianto della Ecomac è censito come “sito a rischio di incidente rilevante” secondo la legge Seveso. La risposta, per nulla scontata, aprirebbe scenari diversi.
  • Esiste un piano di emergenza da attuare nell’immediatezza di eventi come questo, di cui la cittadinanza è a conoscenza? O ci si deve orientare solo tramite i social dei sindaci?

Il partito, pur prendendo atto delle iniziative annunciate (indagine della Procura, gruppo di lavoro regionale), chiede che l’evento “serva da monito e insegnamento per il futuro” e non cada nel dimenticatoio, come già accaduto dopo il primo incendio di tre anni fa.

Ringraziamento ai Vigili del Fuoco e richiesta di giustizia

Mentre l’incendio non è ancora del tutto domato, Sinistra Italiana rivolge infine un “più sentito ringraziamento ai Vigili del fuoco e a quanti si sono adoperati, e si stanno adoperando, per contrastare un incendio di grandi proporzioni”.

Ma il ringraziamento non archivia la richiesta di giustizia: “Per il domani, le colpe e le responsabilità, cause dell’evento, dovranno venire al pettine. Ci auguriamo che questo accada nel più breve tempo possibile.”

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