Il co-portavoce denuncia stanziamenti aggiuntivi a RTI per potature già previste in capitolato. “Palme infestate da Punteruolo Rosso non rimosse. Serve trasparenza”
Perplessità emergono sulla gestione del verde pubblico a Siracusa. A sollevarle è Salvo La Delfa, co-portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra, che richiama l’attenzione su una serie di stanziamenti aggiuntivi effettuati dall’amministrazione comunale a favore dell’RTI incaricata della manutenzione del verde, nonostante alcuni interventi risultino già previsti nel capitolato d’appalto.
La Delfa ricostruisce la sequenza degli affidamenti:
– Luglio 2024: il Comune affida il servizio del verde pubblico a un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI);
– Dicembre 2024: in sede di approvazione del bilancio, vengono assegnati 17 mila euro aggiuntivi per ulteriori potature;
– Novembre 2025: con un nuovo emendamento, vengono stanziati altri 63 mila euro.
In totale, oltre 80 mila euro extra destinati a potature e rimozioni di alberi e palme.
Secondo La Delfa, però, tali interventi sarebbero già contemplati nel capitolato speciale d’appalto, che include:
-
potature ordinarie e straordinarie,
-
rimozione di alberi non più vegeti,
-
interventi sulle palme.
Non solo. Il capitolato prevede anche la possibilità, al Titolo VI, di affidare ulteriori servizi fino al 5% dell’importo complessivo, a titolo gratuito.
“Non si comprende – afferma La Delfa – perché il Comune stia pagando somme aggiuntive per lavori già previsti o per i quali è contemplata la gratuità.”
Emergenza palme e Punteruolo Rosso: “Situazione critica”
Il co-portavoce AVS punta poi il dito sulle condizioni delle palme in città, molte delle quali — lungo viale Santa Panagia ma non solo — risultano devastate dal Punteruolo Rosso.
Secondo le linee tecniche di intervento, le palme non più vegete andrebbero rimosse per evitare la propagazione del parassita, ma diverse piante malate rimangono ancora al loro posto.
“Abbiamo presentato interrogazioni per conoscere – prosegue La Delfa – come siano stati utilizzati i 17 mila euro del 2024 e come verranno spesi i nuovi 63 mila euro stanziati a novembre. Sono destinati alla rimozione delle palme infestate? A potature straordinarie? A trattamenti specifici?”
Il consigliere riferisce inoltre che l’assessore al verde pubblico avrebbe indicato, durante una seduta consiliare, che i fondi serviranno per potare gli alberi in via Columba. “Ma anche questo intervento – ribadisce La Delfa – è già previsto nel capitolato. L’appalto unico, introdotto proprio per ottimizzare le spese passando da cinque lotti a uno, avrebbe dovuto evitare la necessità di ulteriori finanziamenti.”
Un appalto con ribasso record
L’RTI aggiudicataria aveva ottenuto l’appalto presentando il ribasso più alto (43,87%) e totalizzando quasi 70 punti su 80 per l’offerta tecnica, accettando tutte le migliorie richieste dal disciplinare.
“Alla luce di questo – conclude La Delfa – non è chiaro perché continuiamo ad autorizzare nuove spese. I cittadini hanno diritto a trasparenza e a una gestione efficiente del denaro pubblico.”











