In Piazza Duomo l’evento “Riorganizzare la Speranza”. Fratoianni: “Sconfiggere questa destra costituisce di per sé un valido programma politico”
Si è svolto ieri sera, nella suggestiva cornice di Piazza Duomo, l’evento ufficiale di apertura della campagna elettorale a sostegno della candidatura a sindaco di Salvo Pancari.
Sotto il motto “Riorganizzare la Speranza”, la coalizione progressista si è presentata alla città registrando una grande partecipazione di pubblico e lanciando messaggi chiari in vista dell’appuntamento elettorale.
A rompere il ghiaccio è stato lo stesso candidato sindaco, che ha voluto tracciare fin da subito i confini etici e politici del suo impegno, promuovendo un clima di dialettica costruttiva.
“Lasciatemi dire una cosa prima di cominciare: io non ho nemici, al massimo avversari politici. Ma non ho nemici” ha esordito Salvo Pancari, sottolineando una visione politica che considera il dissenso non come un attacco personale, ma come parte essenziale della democrazia, e il confronto come un valore imprescindibile da difendere.
A supportare la corsa di Pancari sono intervenute anche le quattro assessore designate che faranno parte della sua squadra di governo in caso di vittoria: Alessandra Aloisi, Maria Moschitto, Roberta Suppo e Maria Grazia Patania.
A dare peso nazionale all’apertura della campagna elettorale è stata la presenza di esponenti di spicco dei partiti della coalizione. Nicola Fratoianni, deputato nazionale AVS e segretario nazionale di Sinistra Italiana, ha infiammato la piazza parlando della necessità di costruire un’alternativa politica solida all’attuale destra di governo.
“Sconfiggere questa destra costituisce di per sé un valido programma politico” ha dichiarato Fratoianni, puntando poi il dito contro le disuguaglianze sociali: “C’è chi continua ad arricchirsi e chi, invece, paga il prezzo più alto”.
Sulla stessa linea, ma con un affondo preciso sulle dinamiche locali, l’intervento di Sergio Lima, componente della direzione nazionale del Partito Democratico, che ha toccato il delicato tema della sanità e della gestione dei fondi pubblici: “Augusta merita un sindaco che, quando chiudono un reparto in ospedale, non si limiti a tre righe di comunicato stampa. Merita un sindaco che, quando va a discutere con i deputati regionali e gli assessori, non chieda soldi per sagre e feste, ma interventi strutturali per migliorare la qualità della vita delle persone”.
A chiudere il cerchio degli interventi politici è stato Pierpaolo Montalto, segretario regionale di Alleanza Verdi Sinistra (AVS), che ha voluto sintetizzare la sfida elettorale richiamando due concetti chiave: libertà e paura.
“Noi – ha ribadito Montalto dal palco di Piazza Duomo – non abbiamo paura di difendere la nostra libertà”.







