Il riferimento resta comunque il sito ufficiale del comune di residenza
Prende il via la seconda edizione dell’iniziativa di supporto ai consumi “Dedicata a te“, una misura di sostegno da 500 euro rivolta alle famiglie più vulnerabili per l’acquisto di beni di prima necessità. Il contributo sarà disponibile a partire dal prossimo 9 settembre. Come specificato dall’INPS in una comunicazione di luglio, questa carta è destinata ai nuclei familiari con un ISEE fino a 15.000 euro annui che non usufruiscano già di altri sussidi (come Adi o la Carta Acquisti) alla data di entrata in vigore della norma, ovvero il 4 giugno 2024. Inoltre, i beneficiari non devono essere percettori di Naspi, Discoll o cassa integrazione. Il contributo verrà erogato in un’unica tranche annuale e potrà essere assegnato a un massimo di 1,3 milioni di famiglie.
L’INPS ha definito la platea dei beneficiari e, a luglio, ha comunicato ai Comuni l’elenco delle famiglie che soddisfano i requisiti. La priorità viene data ai nuclei familiari con almeno tre componenti, di cui uno nato entro il 31 dicembre 2010, e con un ISEE più basso. Non è necessario presentare domanda per accedere al beneficio, poiché i Comuni hanno già contattato direttamente i beneficiari, invitandoli a ritirare la carta presso gli uffici postali abilitati. A partire da settembre, sulla carta verranno accreditati i 500 euro previsti.
La misura consiste in un contributo economico di 500 euro per ogni nucleo familiare, erogato tramite carte elettroniche di pagamento prepagate e ricaricabili, fornite da Poste Italiane S.p.A. attraverso la società controllata Postepay. Le carte, in totale 1.330.000, saranno consegnate agli aventi diritto presso gli uffici postali, e saranno operative dal momento dell’accredito, previsto per settembre 2024. Il primo pagamento con la carta dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2024, altrimenti si perderà il diritto al contributo. Le somme dovranno essere interamente spese entro il 28 febbraio 2025.
Il contributo è destinato esclusivamente all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con l’esclusione di qualsiasi tipo di bevanda alcolica. Inoltre, i fondi possono essere utilizzati per acquistare carburanti o, in alternativa, abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale.










