Il parlamentare siracusano: “Una ferita aperta per la sua famiglia, per Siracusa e per quanti credono che lo Stato debba sempre garantire verità e giustizia”
La ricerca della verità sulla morte di Tony Drago approda alla Camera dei Deputati. Filippo Scerra, parlamentare siracusano del Movimento 5 Stelle e Questore della Camera, ha presentato formalmente una proposta di legge per l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta.
L’obiettivo è fare piena luce sulla tragica scomparsa del giovane militare siracusano, trovato senza vita nella notte tra il 5 e il 6 luglio 2014 all’interno della caserma “Sabatini” dell’ottavo Reggimento Lancieri di Montebello, a Roma.
Fin dai primi momenti, la tesi sostenuta dagli inquirenti fu quella del suicidio. Una ricostruzione che la famiglia Drago e il comitato cittadino nato per chiedere giustizia non hanno mai accettato, lottando contro le numerose incongruenze emerse. Nonostante la complessa battaglia legale, la vicenda giudiziaria italiana si è conclusa con l’archiviazione disposta dal Gip del Tribunale di Roma.
“La vicenda di Tony Drago continua a rappresentare una ferita aperta per la sua famiglia, per Siracusa e per quanti credono che lo Stato debba sempre garantire verità e giustizia – spiega l’onorevole Scerra –. Dopo anni di interrogativi, incongruenze e ombre investigative, ritengo doveroso che il Parlamento faccia piena luce su quanto accaduto”.
A riaprire prepotentemente il caso, restituendo speranza alla famiglia, è stata la Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU). L’11 dicembre 2025, i giudici di Strasburgo hanno infatti condannato l’Italia per la gestione del caso, evidenziando gravi lacune investigative, omissioni e presunti tentativi di depistaggio.
Forte di questa sentenza, la proposta di legge di Scerra punta a istituire una Commissione composta da venti deputati, dotata degli stessi poteri dell’autorità giudiziaria. La finalità sarà accertare definitivamente le cause della morte del militare, verificando responsabilità dirette o indirette e approfondendo possibili negligenze o coperture.
Nel presentare l’iniziativa, Scerra non ha mancato di tracciare un parallelo con un’altra ferita storica per il territorio siracusano, quella di Lele Scieri, morto in circostanze altrettanto oscure in caserma e per il quale le prime condanne sono arrivate solo dopo un ventennio di silenzi.
“Accertare la verità sulla morte di Tony Drago significa rendere giustizia alla sua memoria, ai suoi familiari e rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni”, ha ribadito il deputato cinquestelle, lanciando poi un appello al Parlamento: “Credo che davanti ad una vicenda così delicata e dolorosa non debbano esistere divisioni politiche. Mi auguro pertanto che non manchi un sostegno bipartisan”.
Un appello che sembra aver già trovato una sponda in Senato: Scerra ha infatti annunciato di aver condiviso l’iniziativa con il senatore siracusano Antonio Nicita (Partito Democratico), pronto a presentare un’analoga richiesta a Palazzo Madama per blindare l’istituzione della Commissione.








