L’On. Auteri sui recenti finanziamenti annunciati da Luca Cannata: “Quelle risorse derivano da iter ministeriali e dal lavoro dei sindaci, i parlamentari non c’entrano nulla”
A pungere a distanza l’onorevole Luca Cannata è l’ex collega di partito Carlo Auteri, che ridimensiona nettamente l’intervento politico rivendicato sulle assegnazioni.
Auteri interviene con parole nette, smentendo la narrazione secondo cui le risorse siano frutto di un’azione politica diretta:
“Cannata offende l’intelligenza dei siracusani – dichiara il deputato regionale –. Quelle risorse non sono il risultato di una gentile concessione politica, né di un intervento personale di questo o quel parlamentare. Sono contributi previsti da una procedura ministeriale, fondata su istanze presentate dai Comuni e spesso riformulate negli anni, grazie all’esclusivo lavoro dei tecnici e degli uffici comunali”.
Secondo Auteri, attribuirsi il merito politico di finanziamenti che derivano unicamente da graduatorie e procedure amministrative nazionali significa, di fatto, “fare propaganda su un lavoro che appartiene in toto agli enti locali”.
“I sindaci, i responsabili degli uffici tecnici e i funzionari comunali – sottolinea l’esponente di FdI all’Ars – hanno predisposto minuziosamente i progetti, caricato la documentazione, seguito iter complessi e atteso per lungo tempo scorrimenti e assegnazioni. I parlamentari, in questa fase procedurale, non c’entrano nulla”.
A chiusura del suo intervento, Carlo Auteri aggiunge una riflessione dal sapore prettamente politico, legata ai territori di riferimento.
“Il sospetto che Cannata non abbia inciso realmente su queste risorse – conclude Auteri con una stoccata – deriva anche da un dato molto semplice da leggere: la sua Avola non è nemmeno il Comune più finanziato della provincia in questa tranche. Se davvero fosse stato un risultato personale, probabilmente avrebbe rivendicato ben altro”.







