Aggiornato al 16/01/2026 - 10:47
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Giallo

Insulti via social, continua il “profilo-gate” sulla vicenda Tanasi-Auteri

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La smentita di Auteri non convince l’assessore Tanasi: “Il profilo degli insulti era un altro”. La pagina “incriminata” creata per le elezioni di Portopalo, ma il vicesindaco Lentinello taglia corto: “pagina inattiva, noi estranei alla vicenda”

Si tinge di “giallo” la vicenda dei presunti insulti social denunciati dall’assessore di Avola Paolo Tanasi e arrivati da un profilo apparentemente riconducibile a quello dell’On. Carlo Auteri.

Dopo la smentita di quest’ultimo, nella quale si annunciava anche una querela, l’architetto Tanasi ha riferito a BlogSicilia che il profilo dichiarato “fake” da Auteri non sarebbe quello da cui ha ricevuto gli insulti.

Auteri ha poi precisato che il profilo denunciato era stato creato in occasione delle scorse elezioni di Portopalo, ma poi da lì sarebbero partite attività non concordate che hanno convinto il deputato a disconoscerlo.

Il chiarimento del vicesindaco di Portopalo Corrado Lentinello

“Si ritiene doveroso fornire una precisazione al solo fine di ricostruire correttamente i fatti, evitare rappresentazioni non corrispondenti alla realtà, ed essere strumentalizzati su vicende che non ci appartengono.

Si precisa innanzitutto che la pagina “fake” di cui parla l’Onorevole è stata aperta nel 2022 dal sottoscritto, su richiesta, in accordo e in collaborazione con l’On. Auteri e tutto il gruppo politico a suo sostegno a Portopalo, nell’ambito della campagna elettorale per le elezioni regionali che abbiamo affrontato insieme, come dallo stesso On. Auteri pubblicamente riconosciuto.

La pagina a cui fa riferimento oggi ed a cui ha fatto riferimento il 30 Dicembre non era una pagina fake, non è mai stata tale ed è sempre stata nella piena e costante conoscenza dell’On. Auteri.

Nel periodo in cui la pagina è stata utilizzata ogni singolo contenuto, messaggio, commento o post veniva previamente condiviso con l’On. Auteri e pubblicato con il suo pieno coinvolgimento e consenso. L’On. Auteri era pertanto perfettamente a conoscenza di tutto ciò che veniva pubblicato e delle modalità con cui la pagina veniva gestita.

Si precisa in modo netto e inequivocabile che da quella pagina non sono mai partiti, in nessun periodo, né richieste di denaro, né messaggi offensivi, né comunicazioni di alcun genere riconducibili a comportamenti impropri, scorretti o illeciti, né contenuti di quel tenore, né nei mesi in cui la pagina era attiva né successivamente.

Successivamente, a seguito del venir meno della collaborazione politica — e in realtà già anche prima — la pagina è rimasta completamente inattiva, senza ulteriori pubblicazioni, commenti o messaggi.

Si evidenzia inoltre che il profilo richiamato nel post dell’On. Auteri non è quello cui si riferisce la vicenda del 30 Dicembre, come risulta chiaramente confrontando immagini, contenuti e orari. Il messaggio citato dall’On. Auteri risulta risalire a “Sabato alle ore 21:47” presumo scorso, mentre il post del 30 Dicembre riguarda un’altra circostanza e sicuramente un’altra pagina da me gestita che non ha mai mandato alcun messaggio all’Arch. Tanasi.

A seguito del post del 30 Dicembre, il sottoscritto ha contattato direttamente l’On. Auteri, il quale ha riconosciuto quanto rappresentato, e cioè che non si trattava di una pagina fake, bensì di una pagina creata e utilizzata in un contesto politico condiviso e poi rimasta inattiva. Proprio per evitare qualunque equivoco o strumentalizzazione, la pagina è stata immediatamente chiusa lo stesso giorno, 30 Dicembre 2025.

Si ritiene infine necessario affermare con assoluta chiarezza e fermezza che l’Amministrazione Comunale di Portopalo di Capo Passero, il Sindaco Rocca e il sottoscritto non hanno alcun coinvolgimento in questa vicenda, né nella lite politica e personale che l’On. Auteri porta avanti nei confronti di altri soggetti, tra cui l’On. Cannata e, in questo caso, l’Arch. Tanasi.

Tale vicenda non ci riguarda minimamente, non vogliamo essere coinvolti in alcun modo, non riguarda Portopalo, che non intende essere trascinata in conflitti politici o personali estranei alla nostra comunità e che poco hanno a che fare con la politica.

Si chiede pertanto, con rispetto ma con assoluta fermezza, che né il sottoscritto, né il Sindaco Rocca, né l’Amministrazione Comunale vengano ulteriormente richiamati, citati o coinvolti in questa vicenda, che non li riguarda e alla quale non intendono in alcun modo partecipare.

Quanto appena detto e dichiarato è accompagnato da chat, prove, dialoghi e testimoni.

Resta naturalmente piena disponibilità al confronto pubblico esclusivamente su temi politici e amministrativi.”

Considerato che sulla vicenda sono state già presentate almeno due querele, sarà con tutta probabilità la Magistratura a dare il parere definitivo sulla vicenda.

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