Italia Viva Siracusa, vademecum 2022 per il sindaco Italia: i compiti per il nuovo anno

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[vc_row][vc_column][vc_column_text]Con una nota a firma congiunta, i due coordinatori di Italia Viva, Donatella Lo Giudice e Salvatore Piccione, tirano le orecchie al sindaco Francesco Italia e alla sua giunta accusandoli di essere distratti e poco presenti.  Accludono infine i compitini per il 2022[/vc_column_text][vc_column_text]L’amministrazione comunale sembra affetta dalla sindrome del criceto che gira nella ruota: dice di lavorare incessantemente, ma tutto rimane allo stesso punto.

Se i nostri amministratori aprissero i cassetti degli uffici (sempre che frequentino gli uffici) scoprirebbero che ci sono servizi che non sono stati finanziati, come quello per l’asilo nido di Cassibile.

Scoprirebbero che all’interno del perimetro urbano esistono decine di ettari di terreni di proprietà comunale del tutto abbandonati e che potrebbero essere assegnati a privati e ad associazioni per la realizzazione di servizi utili alla comunità.

Scoprirebbero che il regolamento per l’assegnazione in diritto di superficie di quelle aree andrebbe migliorato e reso più accessibile.

Scoprirebbero che ci sono numerosi edifici comunali abbandonati e che andrebbero utilizzati per realizzare uffici comunali o assegnati ad associazioni o a privati. Scoprirebbero che l’immobile di Via Barresi, ove prima insisteva l’ufficio casa, dal 2016 è stato concesso in uso all’ASP per la realizzazione di una Guardia Medica, ma quell’immobile l’ASP non lo usa e non lo userà: quindi perché l’amministrazione non revoca la concessione e non rientra in possesso dell’immobile?

Scoprirebbero che esistono tanti immobili confiscati alla mafia che sono in stato di totale abbandono e di grave degrado, ma colpevolmente non si pubblicano bandi per la loro concessione ad associazioni per scopi sociali.

Scoprirebbero che il PNRR prevede finanziamenti per interventi già inseriti nel Piano Generale del Traffico Urbano e nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

Scoprirebbero che con quei finanziamenti si potrebbero realizzare i parcheggi scambiatori, si potrebbe, per esempio, rimodulare la mobilità in città eliminando molte aiuole spartitraffico per consentire la realizzazione di corsie preferenziali per bus e biciclette.

Scoprirebbero che la realizzazione delle sole piste ciclabili in assenza di un nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale efficiente e moderno va contro quanto previsto nel PUMS e nel PGTU e arreca danno alla mobilità.

Scoprirebbero che in quei cassetti esistono progetti per la canalizzazione delle acque meteoriche della Pizzuta.

Scoprirebbero che con i finanziamenti del PNRR si potrebbero realizzare veri canali di gronda in tante aree della città, eliminando in tal modo gli allagamenti delle strade.

Scoprirebbero che con quei finanziamenti si potrebbero costruire strade e fognature in Contrada Palazzo a Cassibile, si potrebbe ammodernare seriamente la Cittadella dello Sport, si potrebbe collegare la zona di Viale Ermocrate alla rete fognaria, si potrebbero realizzare opere strategiche in grado di rendere Siracusa una città più vivibile.

Non c’è altro tempo da perdere, occorre che l’amministrazione si svegli, che si renda conto dei reali problemi della città, che prenda il timone e provveda urgentemente a rimettere la città sulla giusta rotta: questo ci auguriamo per il nuovo anno.

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