“Echi dei nostri cinquant’anni”: l’arte giovanile racconta mezzo secolo di cultura musicale netina
E’ stata inaugurata ieri al Palazzo Nicolaci la mostra “Echi dei nostri cinquant’anni per una storia che guarda al futuro”, dedicata al mezzo secolo di attività dell’associazione Concerti Città di Noto. L’esposizione rappresenta un progetto originale che affida il racconto al talento e alla sensibilità degli studenti del Liceo Artistico “Raeli”.
La mostra presenta un percorso articolato che attraversa installazioni, opere pittoriche e fotografiche, culminando in un’opera di Arte Effimera realizzata con cristalli di sale colorati in omaggio al fondatore Corrado Galzio. Il progetto si completa con un documentario video e contenuti multimediali che documentano cinquant’anni di programmazione musicale e iniziative culturali.
La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione del sindaco di Noto Corrado Figura e della presidente dell’Associazione Rina Rossitto. Gli studenti, coordinati dai docenti Cristina Cataneo e Paolo Vendetti, hanno presentato il loro lavoro di ricerca e interpretazione artistica, mentre il Duo Improprium – formato da Domenico Testai al flauto e Maurizio Burzilla alla fisarmonica – ha accompagnato musicalmente l’evento.
Il progetto espositivo si distingue per l’approccio intergenerazionale, che mette in dialogo la memoria storica dell’Associazione con la creatività contemporanea dei giovani artisti. Attraverso le loro opere, gli studenti hanno reinterpretato mezzo secolo di concerti, incontri e momenti di condivisione culturale che hanno caratterizzato la vita artistica netina.
L’Associazione Concerti Città di Noto, fondata nel 1974, ha rappresentato per la comunità locale un punto di riferimento per la diffusione della cultura musicale, ospitando nel corso degli anni artisti di rilevanza nazionale e internazionale.
L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 22 agosto negli spazi di Palazzo Nicolaci.








