Piena solidarietà da parte del sindacato, che chiede un intervento deciso dell’Amministrazione pur mantenendo una posizione garantista: “Confidiamo che gli organi preposti possano fare piena luce”
Il caso della presunta aggressione fisica ai danni di un dipendente del Comune di Avola da parte di un esponente del Consiglio Comunale varca i confini della politica e mobilita i sindacati. A prendere una posizione netta a difesa dei lavoratori è la Cisl Fp Ragusa Siracusa, che attraverso il suo segretario generale, Mauro Bonarrigo, chiede che venga fatta immediatamente luce sull’accaduto.
Il sindacato definisce l’episodio “increscioso” e sollecita una decisa presa di posizione da parte degli organismi istituzionali dell’Ente.
Bonarrigo sottolinea un aspetto preoccupante della vicenda: sebbene le aggressioni ai dipendenti pubblici siano un triste fenomeno in aumento, si verificano quasi esclusivamente in contesti di forte tensione o emergenza.
«Fin troppo spesso, purtroppo, registriamo episodi di violenza nei confronti di dipendenti pubblici nell’esercizio delle loro funzioni – spiega il segretario della Cisl Fp – ma finora è sempre avvenuto in contesti di emergenza sanitaria, come nei Pronto Soccorso, oppure nei confronti delle forze dell’ordine. Circostanze sempre e comunque inaccettabili, nelle quali il nervosismo prende a volte il sopravvento. Per questo riterremmo gravissimo se venisse confermata la dinamica ed i protagonisti di quanto avvenuto al Comune di Avola».
La posizione della Cisl Fp Ragusa Siracusa si articola su tre punti fondamentali, ribaditi a chiare lettere dai vertici provinciali:
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Massima solidarietà al lavoratore: Il sindacato si stringe attorno al dipendente comunale coinvolto, ribadendo che nessuno dovrebbe subire intimidazioni o violenze sul posto di lavoro.
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Condanna del gesto politico: Viene giudicato inaccettabile che chi riveste ruoli istituzionali pubblici, e dovrebbe quindi dare il buon esempio comportamentale, possa arrivare all’aggressione fisica di un lavoratore.
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Fiducia negli accertamenti (Garantismo): Il sindacato mantiene una posizione garantista nei confronti di tutte le parti coinvolte, in attesa che le autorità preposte accertino l’effettiva dinamica dei fatti.
«Confidiamo che gli organi preposti possano fare piena luce sui fatti accaduti che, qualora confermati, riteniamo siano gravissimi. Auspichiamo vivamente – conclude Bonarrigo – che episodi del genere non si ripetano nel futuro».









