Aggiornato al 16/05/2026 - 16:20
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Priolo “Città delle Donne”: scoperta la targa e adottato il patto per la parità di genere

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Il sindaco Pippo Gianni: “L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a promuovere una cultura del rispetto e delle pari opportunità”

Da oggi Priolo fa ufficialmente rete per la tutela dei diritti e diventa “La Città delle Donne”.

Questa mattina si è tenuta la cerimonia ufficiale di scopertura della nuova targa segnaletica posizionata all’ingresso sud del paese, che riporta orgogliosamente la dicitura “Priolo Città delle Donne”. A svelare il cartello sono stati il Sindaco Pippo Gianni e la referente regionale degli Sportelli “Zero molestie” Sinalp, Natascia Pisana.

Oltre al gesto simbolico, l’iniziativa si basa su fondamenta amministrative concrete. L’Amministrazione comunale ha infatti adottato il documento “Le Città delle Donne – Stati Generali delle Donne: Principi e Obiettivi”. Si tratta di un’importante dichiarazione d’intenti volta a promuovere sul territorio una solida cultura della parità, del rispetto e della partecipazione femminile nella vita sociale e istituzionale, garantendo maggiore sicurezza e accesso ai servizi.

Il progetto è stato promosso congiuntamente dal Sindaco Gianni e dall’insegnante Rita Limer (che ne aveva avviato l’iter durante il suo mandato come assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione), con il pieno supporto dell’attuale Giunta, in particolare degli assessori Maria Grazia Pulvirenti e Federica Limeri.

Assieme ai rappresentanti istituzionali, alla cerimonia hanno partecipato diverse donne che hanno voluto testimoniare l’importanza di un impegno condiviso per la valorizzazione del ruolo femminile nella società.

“La scopertura della targa rappresenta un gesto simbolico ma significativo: con questa adesione Priolo entra a far parte di una rete virtuosa – ha sottolineato il Sindaco Pippo Gianni –. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a promuovere una cultura del rispetto e delle pari opportunità, coinvolgendo istituzioni, associazioni e cittadini in un impegno comune per una società più equa e inclusiva”.

L’ex assessore Rita Limer, motore dell’iniziativa, ha ribadito l’importanza dell’educazione fin dalla giovane età:

“Oggi è un passo fondamentale raggiunto grazie all’impegno istituzionale. La parità non è una concessione, è un diritto che si ‘insegna’ in famiglia, a scuola, durante i pomeriggi di sport e negli oratori. Lavoriamo in rete per costruire una comunità inclusiva, indispensabile per il contrasto della violenza di genere attraverso la pianificazione di progetti concreti”.

A tracciare i confini della rete è stata infine Natascia Pisana:

“La ‘Città delle Donne’ è una rete che parte da Bruxelles e finisce in provincia di Ragusa. A marzo abbiamo siglato un protocollo nazionale con la nostra rete ‘Zero molestie’ Sinalp Sicilia, puntando su progetti a costo zero per la prevenzione sociale e la tutela delle donne. Un ringraziamento particolare va al Sindaco, agli assessori, a Rita Limer e al Centro antiviolenza IPAZIA di Siracusa e Priolo, rappresentato dall’avvocato Lazzara”.

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