Il consigliere e sindaco di Carlentini ha depositato un odg per impegnare l’ente: “Basta marginalizzazione, servono garanzie su governance e investimenti”
Il processo di privatizzazione della SAC S.p.A., la società che gestisce l’aeroporto di Catania, finisce sotto la lente d’ingrandimento della politica siracusana. Il consigliere provinciale Giuseppe Stefio, che ricopre anche la carica di sindaco di Carlentini, ha presentato un corposo ordine del giorno indirizzato al Presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa, chiedendo un intervento immediato e strutturato a tutela degli interessi della comunità aretusea.
Alla base della mozione di Stefio vi è una constatazione amara: il territorio siracusano, pur essendo uno dei principali bacini d’utenza dello scalo etneo e con il 25% di quote di proprietà, risulta da tempo escluso dai principali assetti di governance della SAC.
“Il percorso di privatizzazione rischia di consolidare ulteriormente questa marginalizzazione istituzionale” – si legge nel documento – “con conseguenze rilevanti sulla rappresentanza del territorio nelle future scelte strategiche”. Per Stefio, gli aeroporti sono infrastrutture pubbliche vitali per lo sviluppo del Mezzogiorno e la loro proprietà deve garantire il radicamento territoriale e il perseguimento dell’interesse pubblico.
L’ordine del giorno punta a dotare il Libero Consorzio di Siracusa di strumenti analitici forti per non subire passivamente le decisioni prese altrove. Stefio impegna ufficialmente il Presidente e l’intero Consiglio a:
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Istituire una Commissione Tecnica dedicata: Un organismo incaricato di analizzare ogni aspetto amministrativo, economico e societario della privatizzazione.
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Coinvolgere alte professionalità: La Commissione dovrà avvalersi di esperti nei settori giuridico, finanziario e societario per supportare l’Ente nelle analisi tecniche.
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Garantire la rappresentanza politica: Ciascun gruppo consiliare dovrà esprimere un componente, assicurando la massima partecipazione istituzionale.
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Monitoraggio costante: L’attività dovrà essere finalizzata alla tutela dei livelli occupazionali, degli investimenti infrastrutturali e della presenza siracusana negli organi decisionali.
L’obiettivo politico è subordinare qualsiasi ipotesi di cessione delle quote societarie alla piena salvaguardia degli interessi pubblici. Stefio chiede garanzie specifiche sulla continuità occupazionale e sulla centralità strategica degli scali siciliani all’interno del sistema della Sicilia orientale.
Il documento, presentato ai sensi dell’Art. 31 del Regolamento del Consiglio Provinciale, si chiude con la richiesta di una calendarizzazione d’urgenza nella prima seduta utile dell’aula, affinché Siracusa possa assumere una posizione chiara e responsabile su quello che viene definito un asset fondamentale per il futuro del territorio.








