Aggiornato al 10/03/2026 - 19:19
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Randagismo a Siracusa, FI contro l’assessore Vasques: “Diserta l’aula per intestarsi i meriti dell’Asp”

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I consiglieri azzurri Burti, Barbone, De Simone, Gennuso e La Runa stigmatizzano le reiterate assenze in Consiglio dell’esponente della Giunta: “Ribadiamo con forza la richiesta di un immediato passaggio in aula dell’assessore”

Si accende lo scontro politico a Palazzo Vermexio sul delicato tema della gestione del randagismo. Nel mirino del gruppo consiliare di Forza Italia è finito l’assessore al ramo, accusato di sottrarsi sistematicamente al confronto democratico.

I consiglieri azzurri Burti, Barbone, De Simone, Gennuso e La Runa hanno diramato una nota congiunta per stigmatizzare con fermezza quello che definiscono un “atteggiamento irrispettoso” da parte dell’assessore Vasques a Siracusa, reo di aver disertato per ben due volte il dibattito in aula nelle ultime settimane.

Il gruppo di Forza Italia evidenzia un forte contrasto tra il silenzio istituzionale dell’assessore e la sua vivace attività di pubbliche relazioni all’esterno del Comune.

«Tale comportamento – si legge nel documento dei consiglieri – appare ancora più grave alla luce dell’intenso attivismo comunicativo mostrato dallo stesso assessore all’esterno dell’aula. In diverse occasioni Vasques ha promosso riunioni, conferenze stampa e diffuso comunicati nei quali rivendica risultati che, con tutta evidenza, non possono essere ricondotti alla sua capacità amministrativa, ma piuttosto a iniziative e attività portate avanti dal settore veterinario dell’Asp».

L’accusa mossa è dunque chiara: utilizzare il ruolo per intestarsi politicamente i meriti e gli interventi operativi portati a termine dai medici veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale, sfuggendo al contempo alle domande dell’organo di controllo cittadino.

Per l’opposizione, l’azione amministrativa deve necessariamente svolgersi nel rispetto delle istituzioni. Le reiterate assenze dell’assessore vengono giudicate particolarmente gravi anche perché ignorano la richiesta formale di un confronto costruttivo, sottoscritta e depositata per iscritto da ben 15 consiglieri comunali.

Gli esponenti di Forza Italia pongono tre questioni dirimenti all’Amministrazione:

  • Rispetto istituzionale: Il ripristino del normale e doveroso confronto democratico con i rappresentanti eletti della comunità.

  • Trasparenza gestionale: La necessità di fare piena chiarezza su una gestione del randagismo che appare, agli occhi dei consiglieri, “sempre più personalistica” e lontana dai reali interessi della città.

  • I veri motivi della fuga: Il sospetto che dietro le assenze si celi “un ingiustificato timore di confrontarsi pubblicamente sulla bontà e sulla correttezza del proprio operato”.

«Proprio per questo – concludono Burti, Barbone, De Simone, Gennuso e La Runa – ribadiamo con forza la richiesta di un immediato passaggio in aula dell’assessore, nel pieno rispetto delle istituzioni democratiche e della trasparenza che i cittadini siracusani meritano».

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