All’incontro in aeroporto presenti anche il Sindaco di Catania Trantino, il Commissario Belcuore e i vertici della società di gestione, nessun siracusano annunciato
Si apre un capitolo decisivo per il sistema aeroportuale della Sicilia orientale. Lunedì 18 maggio, a partire dalle ore 9:30, gli spazi dell’Aeroporto di Catania (Piano 6) ospiteranno una conferenza stampa dedicata all’avvio ufficiale della procedura per la raccolta delle manifestazioni d’interesse finalizzate alla privatizzazione della SAC, la società che gestisce gli scali aeroportuali di Fontanarossa (Catania) e Pio La Torre (Comiso).
L’incontro istituzionale sarà l’occasione per fare un punto dettagliato sull’intero processo di privatizzazione, delineandone i tempi e le modalità. Al centro del dibattito ci sarà, in particolar modo, il valore strategico che gli scali di Catania e Comiso ricoprono non solo per l’infrastrutturazione del Mezzogiorno, ma per la crescita economica, turistica e commerciale dell’intera Sicilia nel bacino del Mediterraneo.
Alla conferenza stampa prenderà parte un parterre di altissimo livello, che unisce le massime rappresentanze governative, locali e aziendali. Spicca ma non stupisce però l’assenza di rappresentanti siracusani, nonostante Siracusa (tra ex CCIAA e Libero Consorzio) possegga il 25% delle quote. Interverranno:
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Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy;
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Enrico Trantino, Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Catania;
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Antonio Belcuore, Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia;
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Anna Quattrone, Presidente di SAC;
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Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC.








