Il Presidente del Libero Consorzio replica implicitamente alle polemiche e conferma la partecipazione all’assemblea indetta dal dirigente scolastico. “Percorso avviato a giugno con l’Ufficio Scolastico Provinciale, analizzate tutte le opzioni”
Il confronto non si ferma, anzi continua. Michelangelo Giansiracusa, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, ha confermato ufficialmente la propria partecipazione all’incontro pubblico indetto per il 7 gennaio dal dirigente dell’Istituto Rizza. La presenza del vertice dell’Ente provinciale vuole essere un segnale distensivo e di chiarezza nel quadro del delicato percorso di dimensionamento scolastico e di assegnazione degli spazi per l’istruzione secondaria superiore.
“Un percorso iniziato a giugno”
La Presidenza respinge la narrazione di decisioni improvvisate. Nella nota diffusa, si sottolinea come, a partire dal mese di giugno scorso, sia stato promosso un confronto “continuo, tecnico e partecipato”. Al tavolo hanno seduto i Dirigenti scolastici della provincia e l’Ufficio Scolastico Provinciale (USP), in un iter articolato in numerosi incontri, sopralluoghi e momenti di approfondimento. Di questi, specifica l’Ente, ben sei hanno riguardato specificamente l’istituto Rizza.
Giansiracusa: “Analizzate tutte le opzioni”
«Le decisioni assunte – dichiara il Presidente Giansiracusa – sono il risultato di un percorso ampio e strutturato, nel corso del quale sono state analizzate tutte le opzioni possibili sotto il profilo tecnico e della sostenibilità complessiva». Il Presidente richiama inoltre il “rispetto delle responsabilità che competono al Libero Consorzio anche sotto il profilo giuridico e finanziario”, suggerendo che le scelte finali siano state dettate da vincoli precisi e non da volontà politica discrezionale.
Il settimo incontro
L’appuntamento del 7 gennaio, dunque, viene inquadrato non come l’inizio di una trattativa, ma come una tappa ulteriore. «L’incontro non costituisce l’avvio del confronto – si legge nella nota – ma è di fatto il settimo momento di confronto sull’argomento e si colloca nella continuità di un percorso già ampio, articolato e documentato». Il piano adottato, conclude il Libero Consorzio, è frutto di un dialogo istituzionale consolidato, maturato nell’interesse generale della comunità scolastica provinciale.











