Paolo Cavallaro, consigliere di Fratelli d’Italia, interviene sul sentito tema dei rifiuti in città
Quello che non si comprende è dove si inceppa il sistema. Perché non è stato attivato un servizio di rimozione periodica delle discariche? Perché gli uffici ignorano le segnalazioni dei consiglieri comunali e persino dell’Assessore al ramo? O si tratta di ritardi e negligenze da imputare alla concessionaria del servizio di igiene urbana?
In ogni caso, la città si deve interrogare sulle criticità del sistema porta a porta e pensare probabilmente ad un sistema misto, con il ritorno dei cassonetti stradali, lì dove vi sono particolari esigenze come le zone balneari e periferiche.
Rivolgo pubblicamente un appello al Sindaco di Siracusa perché apra un tavolo di concertazione con la Procura della Repubblica. La normativa approvata lo scorso anno punisce penalmente anche il privato che contribuisce a realizzare discariche. La carenza di personale della Polizia Municipale, l’inciviltà di alcuni cittadini, la carenza di informazione adeguata sulla raccolta differenziata, e probabilmente l’azione di gruppi criminali che sfuggono alle regole del corretto conferimento in discarica, sono tutti elementi che devono consigliare un’azione condivisa del Comune con la Procura della Repubblica, con la Prefettura e con tutte le Forze dell’Ordine. Siracusa, dopo gli anni d’oro della scellerata industrializzazione, non può permettersi, mentre tenta di trovare crescita economica nel settore turistico, di soccombere sotto tonnellate di spazzatura!”










