Il Comitato Consultivo Aziendale sollecita la riattivazione del servizio. Attualmente i pazienti costretti a recarsi ad Acireale
Ripristinare il servizio di odontoiatria speciale riabilitativa in provincia. La questione è stata sollevata dal Comitato Consultivo dell’ASP di Siracusa durante l’ultima seduta, presieduta da Salvo Sorbello, il Coprodis ha posto l’accento su un problema che genera disagi concreti e quotidiani.
La presidente del Coprodis, Lisa Rubino, ha evidenziato come attualmente i pazienti disabili della provincia di Siracusa siano costretti a recarsi presso la struttura pubblica di Acireale per ricevere cure odontoiatriche specialistiche. “Siamo molto fiduciosi che il direttore generale dell’ASP di Siracusa ing. Alessandro Caltagirone vorrà accogliere questa richiesta, ripristinando nella nostra provincia il servizio pubblico per le prestazioni di odontoiatria riabilitativa ai pazienti con disabilità fisica, psico-fisica o psichiatrica, non collaboranti alle cure”, ha dichiarato Rubino.
La proposta ha trovato riscontro positivo da parte di tutti i rappresentanti delle associazioni e degli enti presenti al comitato. Il Coprodis intende coinvolgere nel raggiungimento di questo obiettivo anche la garante regionale della persona con disabilità, la neuropsichiatra infantile Carmela Tata, per dare maggiore forza alla richiesta a livello regionale.
La necessità di recarsi ad Acireale per ricevere cure odontoiatriche specialistiche genera una serie di problematiche che vanno oltre il semplice disagio dello spostamento. Per le persone con disabilità, un viaggio di questa portata può rappresentare una fonte di stress significativo, richiedendo preparazione, assistenza e risorse che non tutte le famiglie possono garantire con facilità. Le famiglie si trovano a dover organizzare trasferte che comportano costi economici, impegno di tempo ed energie che si aggiungono al già gravoso carico assistenziale quotidiano.








