Aggiornato al 24/04/2026 - 10:07
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L'attacco

Siracusa, l’opposizione in Consiglio: “Maggioranza concentrata sulle poltrone, non regge più l’aula”

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Il documento congiunto delle minoranze dopo l’ultima seduta a Palazzo Vermexio: “Abbiamo evitato il commissariamento per il catasto incendi, serve un sussulto di dignità”

Clima teso a Palazzo Vermexio. Il blocco delle opposizioni al Consiglio comunale di Siracusa va all’attacco frontale dell’Amministrazione e della maggioranza che la sostiene, accusandola di aver perso la bussola politica e di non essere più in grado di garantire i numeri e la governabilità all’interno dell’aula.

Attraverso un durissimo documento congiunto, firmato a margine dell’ultima seduta consiliare svoltasi ieri, le minoranze rivendicano il proprio ruolo istituzionale, ergendosi a garanti degli interessi della collettività.

L’incipit della nota traccia un netto solco tra i due schieramenti:

“Oggi la minoranza ha dimostrato senso di responsabilità, solidità politica e piena capacità di affrontare e gestire i provvedimenti nell’interesse della collettività. La maggioranza, invece, ha confermato di essere ormai all’opposizione della città, concentrata più sulla visibilità e sugli interessi di parte che sulle reali esigenze dei cittadini”.

A riprova del proprio “senso di responsabilità”, l’opposizione elenca i provvedimenti cruciali licenziati durante la seduta di ieri, atti che avrebbero rischiato lo stallo:

  1. Nuovo Ospedale: L’approvazione del regolamento per la commissione speciale incaricata di vigilare sul funzionamento e sui lavori del nuovo nosocomio siracusano.

  2. Campo Scuola “Pippo Di Natale”: Il via libera all’atto di indirizzo per il nuovo regolamento, che garantirà una fruizione più ordinata e l’apertura domenicale della struttura sportiva.

  3. Catasto Incendi 2024: L’approvazione formale dell’elenco dei soprassuoli colpiti dal fuoco, un passaggio tecnico fondamentale che (secondo l’opposizione) ha evitato all’Ente un pesante commissariamento regionale, garantendo l’applicazione dei vincoli di legge sulle aree bruciate.

“Si tratta di atti concreti che segnano una distanza politica netta tra chi lavora per la città e chi, invece, continua a utilizzare temi delicati come la sanità come strumenti di propaganda – si legge nel comunicato –. Abbiamo impedito che questioni serie venissero piegate a logiche di passerella”.

La parte finale del documento rappresenta una sorta di richiesta di assunzione di responsabilità.

Secondo le opposizioni, l’attuale maggioranza “non regge più l’aula” e non esiste più una guida autorevole capace di indicare una direzione chiara a Siracusa, “assorbiti come sono da tensioni interne, rivalità personali e spartizioni di potere”. Da qui l’appello finale, dai toni ultimativi, rivolto direttamente all’Amministrazione:

“Abbiate un sussulto di dignità istituzionale. Fermatevi prima di infliggere ulteriori umiliazioni alla città, tra improvvisazione, capricci politici e giochi di parte. Siracusa merita serietà ed equilibrio”.

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